Conclusa nel 2021, la più importante opera pubblica della città di Rho degli ultimi 20 anni

Il Teatro è stato realizzato con l’obiettivo di creare un luogo nuovo per la cultura, con spazi innovativi che potranno raccogliere varie attività culturali, dalle mostre ai congressi, mentre la sala principale polifunzionale si trasformerà in teatro, auditorium, cinema.

Il progetto definitivo del nuovo teatro civico era stato approvato dal Consiglio Comunale nel 19 dicembre 2016, come parte del grande progetto di rigenerazione urbana sviluppato insieme a Bracco Real Estate, proprietaria dell’ex area industriale Diana De Silva.

L’architettura del teatro coinvolge gli spazi circostanti, in un dialogo tra interno ed esterno, configurandosi come luogo di ritrovo e di scambio per i cittadini, che potranno trovare nuovi servizi e spazi per la socialità. Il nuovo teatro andrà, infatti, a ridisegnare lo spazio urbano tra le vie Castelli Fiorenza e Dante, con la sua facciata in vetro, segno di trasparenza e apertura verso la città, un diamante dorato che richiama il metallo degli strumenti di ottone, e un sistema di copertura a verde sul tetto. Di fronte al teatro sono stati avviati i lavori per la nuova piazza, luogo di ritrovo e passeggio prima e dopo gli spettacoli, e i lavori di riqualificazione della via Castelli Fiorenza. L’ultimazione dell’edificio è prevista per il 30 aprile 2021.

Il nuovo Teatro Civico si caratterizza per dotazioni tecnologiche all’avanguardia dal punto di vista ambientale e architettonico, dell’efficienza energetica e delle attrezzature sceniche e, per questo, è stato attivato un tavolo tecnico per la messa a punto delle condizioni ottimali per il funzionamento degli impianti.

Il Comune ha affidato ad un professionista del settore uno studio approfondito per individuare il miglior modello di gestione del nuovo teatro, orientandosi verso l’istituzione di una Fondazione, per cui è stato avviato l’iter amministrativo.

In aggiunta, è stato studiato insieme ai ragazzi con disabilità fisiche e sensoriali un percorso sperimentale di collegamento tra la stazione e il Teatro Nuovo per eliminare le barriere architettoniche, da replicare anche in altre zone. Per questo progetto, che permetterà di agevolare anche anziani e mamme con passeggini, Città Metropolitana ha stanziato 1 milione di euro.

In attesa dell’inaugurazione del nuovo Teatro, il Comune ha potenziato, grazie alla collaborazione con il Teatro Franco Parenti di Milano, la stagione teatrale con un cartellone attrattivo e variegato, che ha portato a un aumento della presenza media in sala e a una fidelizzazione del pubblico tramite gli abbonamenti.

La pandemia ha causato nel 2020 lo stop delle attività teatrali.


I numeri chiave


10,7

milioni di euro, il valore dell’opera del nuovo Teatro

40

spettacoli tra serali, rappresentazioni scolastiche e per famiglie con più di 9.269 spettatori tra 2016 e 2020

+55%

la media delle presenze alla rassegna teatrale
tra 2016 e 2019, grazie anche alla Direzione artistica del teatro Franco Parenti di Milano