BILANCIO

Le politiche di riduzione della spesa

Tra i principali risultati ottenuti, si segnala l’abbattimento del debito che tra 2010 e 2018 è passato da 94,7 a 44,8 milioni di euro con la conseguente riduzione degli interessi passivi pagati ogni anno: – 2 milioni di euro, sempre tra 2010 e 2018.

Nel 2024 tutti i mutui più datati accesi con la Cassa Depositi e Prestiti si azzereranno.

Dopo 8 anni in cui nessun mutuo è stato acceso, tra 2016 e 2018 sono stati accesi nuovi mutui per realizzare opere sportive, scolastiche e di efficientamento energetico, per i quali il Comune ha ottenuto comunque dei finanziamenti a tasso zero da Regione Lombardia e Credito sportivo.

-50

milioni di euro
lo stock di debito
in otto anni

7,3

milioni di Euro le entrate dalla lotta all’evasione fiscale


Le politiche per aumentare le entrate

6,4 milioni di euro di entrate dalla lotta alla evasione ed elusione fiscale su ICI, IMU e TASI, quasi tre volte il valore del 2014 (accertato). Quasi 1 milione di euro le entrate accertate dall’evasione della TARI.

oltre 22

milioni di euro gli investimenti per la Città tra 2016 e 2018,
il 65% è stato realizzato grazie alla capacità del Comune
di ottenere contributi pubblici e privati 


Il rilancio degli investimenti tra 2016 e 2018

Oltre 22 milioni di euro gli investimenti per la città tra 2016 e 2018. Questi investimenti sono stati possibili grazie alla buona gestione del bilancio e grazie alla capacità del Comune di reperire risorse esterne.

il 65% del valore degli investimenti è stato realizzato con contributi pubblici e privati. Sul 12% sono stati, invece, ottenuti finanziamenti a tasso zero da Regione Lombardia e Credito sportivo.

Gli investimenti proseguono nella seconda metà del mandato, tra questi l’intervento sul ponte di Mazzo che è già stato finanziato con 4,1 milioni di euro.

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PER SAPERNE DI PIÙ


Compatibilmente con il quadro normativo all’interno del quale ci si muove, l’approvazione per tempo dei bilanci preventivi può dare nuovo impulso al processo di programmazione.

Bilanci di previsione non sono sempre approvati nei tempi. Sul fronte della programmazione si segnala che il blocco delle aliquote introdotto nel 2016 non ha consentito nessun intervento sui tributi locali, generando degli squilibri a bilancio.

Proseguire nel monitoraggio e contenimento della spesa corrente, razionalizzando gli interventi e utilizzando al meglio le risorse del patrimonio pubblico.

Tra 2018 e 2018 viene dimezzato lo squilibrio di parte corrente, da 5 a 2,5 milioni di euro, liberando risorse per gli investimenti. Tra le principali azioni avviate o realizzate:

  • Ricorso alle convenzioni CONSIP: il Comune aderisce a tutte le convenzioni su energia elettrica, gas, carburante, telefonia fissa e mobile oltre a rivolgersi al mercato elettronico per tutti gli altri acquisti (beni e servizi) con risparmi
  • Realizzate importanti attività di efficientamento energetico (Ufficio Energia) e ottenuti finanziamenti (es. GSE per l’efficientamento energetico, Conto termico). Alcuni Palazzi Comunali sono stati allacciati al teleriscaldamento. Si segnala che EXPO ha determinato un aumento esponenziale a bilancio della spesa per la manutenzione di strade e per le utenze. EXPO ha determinato anche il riconoscimento di risorse al Comune di Rho, a titolo di compensazione. Nel 2018, in particolare, 570.000 euro sono stati ottenuti per l’abbattimento di CO2.
  • L’indebitamento è in costante diminuzione, generando un risparmio di 1 milione di euro l’anno sulla rata dei mutui (-2 milioni se consideriamo solo la quota interessi). Lo stock di debito passa da 94,7 nel 2010 a 44,8 nel 2018 e nel 2024 si azzereranno tutti i mutui più datati accesi con la Cassa Depositi e Prestiti. Dopo 8 anni in cui nessun mutuo è stato acceso, tra 2016 e 2018 sono stati accesi nuovi mutui a tasso zero per realizzare opere sportive, scolastiche e di efficientamento energetico.
  • Proseguita l’attività di recupero dell’evasione fiscale. Dal 2018 è aumentata l’attività di accertamento e avviato un progetto per attivare l’anagrafe immobiliare (PIM) ossia una banca dati delle unità immobiliari dove confluiscono tutte le informazioni a disposizione dei vari uffici (anagrafici, tributari e dell’Ufficio tecnico) e a cui partecipa anche la partecipata ASER, in modo da ottenere maggiori risultati dal 2019 in poi. Inoltre, nel 2016 è diventata operativa la collaborazione con l’Agenzia delle Entrate per aumentare il contrasto all’evasione fiscale, che ha già prodotto oltre 100 mila euro di entrate.
  • 3,4 milioni di euro incassati dalla vendita del 30% di NuovEnergie SPA, società partecipata di vendita del gas, con l’obiettivo di far entrare nella compagine sociale un nuovo azionista operativo – un grossista di gas – per dare più valore alla società e renderla più competitiva

Sviluppare il servizio di programmazione e controllo di gestione come strumento utile e aggiornato per avere un cruscotto di monitoraggio delle risorse efficiente e tempestivo.

Implementato, in collaborazione con l’Amministrazione e il vertice direzionale, il ciclo della performance dalla pianificazione strategica alla rendicontazione, sia per rendere conto alla città dei risultati raggiunti, sia per valutare la performance organizzativa ed individuale dei dirigenti e dei dipendenti.

Studiare un piano di armonizzazione e semplificazione delle tariffe e imposte applicate agli utenti, cercando di omogeneizzare i criteri ISEE applicati ai diversi servizi e agevolando il cittadino e le imprese nel pagamento di quanto dovuto tramite servizi web o ricevendo i calcoli già fatti a casa.

La sperimentazione realizzata nel 2015 su IMU e TASI con l’invio ai cittadini di F24 precompilati per il pagamento non è proseguita anche a fronte dell’eliminazione della TASI sulla prima casa e del blocco delle aliquote dal 2016.

Per quanto riguarda i servizi sociali, approvati i regolamenti d’ambito relativi ai servizi residenziali e diurni degli utenti disabili, con tariffe omogenee in tutto l’ambito.

Consolidare l’attività di fund raising con la partecipazione ai bandi regionali, statali ed europei, oltre alle fondazioni ed enti di carattere privato, che offrono finanziamenti per progetti innovativi. Occorre creare una rete stabile con partner europei per partecipare nelle migliori condizioni possibili ai bandi di finanziamento europei.

Quasi tutti gli Uffici hanno già attivato dei canali per essere informati sulle opportunità legate ai fondi europei (Regione Lombardia e Fondazione Cariplo). Da quest’anno il Comune intende cercare un partner privato per la gestione dei bandi più complessi.

14,5 milioni di euro i contributi pubblici e privati ottenuti dal Comune nel triennio, pari al 65% del totale degli investimenti (22,1 milioni di euro). 2,7 milioni di euro i finanziamenti a tasso zero da parte di Regione Lombardia e Credito Sportivo.

Innovare ulteriormente l’esperienza del Bilancio partecipativo, in particolare per far partecipare direttamente alle scelte amministrative i cittadini.

500.000 euro le risorse del bilancio comunale decise tra 2016 e 2018 con i cittadini, nella quarta edizione di Dirò la mia (400.000 euro) e la prima edizione di Dirò la mia a scuola (100.000). La quarta edizione di Dirò la mia ha coinvolto il 14% dei cittadini over 14, mentre Dirò la mia a scuola è il nuovo percorso partecipativo dedicato ai ragazzi delle scuole primarie e secondarie di primo gradi, pubbliche e paritarie della città. Rho è stato il primo Comune ad agganciare le proposte dei cittadini agli Obiettivi di Sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 ONU. Per questo, oltre agli elevati livelli di partecipazione nuovamente raggiunti, il progetto ha ricevuto due importanti riconoscimenti: il “Premio PA sostenibile 100 progetti per raggiungere gli obiettivi dell’Agenda 2030” promosso da FORUM PA e il Premio “Cresco Award Città Sostenibili” promosso da Fondazione Sodalitas con il patrocinio e la collaborazione di ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) e la partnership di aziende avanzate sul fronte della Sostenibilità.

Proseguire nell’attività di rendicontazione comunale chiara, semplice e trasparente per informare i cittadini dell’attività amministrativa svolta, tramite l’utilizzo di strumenti quali il bilancio sociale o l’utilizzo di appositi applicativi web. Inoltre, strumenti come il rendiconto semplificato potranno offrire maggiore trasparenza sull’utilizzo delle risorse

Bilancio partecipativo e Bilancio sociale, sono due strumenti che si rinforzano reciprocamente per rendere più informati e consapevoli i cittadini, per aumentare la coesione del tessuto sociale in una logica di sussidiarietà orizzontale e per orientare maggiormente l’azione dell’Amministrazione e della comunità intera alla sostenibilità e al bene comune.

Realizzato il Bilancio di metà mandato online e in versione cartacea.

Realizzate, inoltre, delle slide per la presentazione in modo chiaro e semplice i bilanci di previsione e consuntivi.

Continuare nella ricognizione delle proprietà immobiliari comunali attraverso la stesura aggiornata di un piano di valorizzazione patrimoniale. Intendiamo in seguito alienare solo le proprietà più datate e quelle che hanno esaurito il loro ruolo di servizio pubblico, destinando i soldi ricavati a nuove opere pubbliche.

Realizzato un piano di alienazione degli alloggi ERP con l’obiettivo di vendere gli alloggi comunali presenti in condomini misti e in zone più appetibili dal punto di vista commerciale e al contempo più datati (es. nel centro cittadino). Gli alloggi sono vuoti o assegnati e il Comune proporrà alle famiglie assegnatarie di acquistarli a un prezzo agevolato. Il Piano è in attesa di autorizzazione da parte di Regione Lombardia per poi essere attuato dal Comune. I ricavi ottenuti saranno vincolati alla manutenzione straordinaria degli altri alloggi comunali.

Realizzati, inoltre, 700-800 mila euro di investimenti co-finanziati dalla Regione per la messa in sicurezza e l’efficientamento energetico.

Implementare il registro delle convenzioni stipulate dal Comune e valutare, ove fosse possibile, una rivisitazione delle stesse per valorizzare ulteriormente il patrimonio comunale.

Da avviare.

Rilancio degli orti urbani tramite manutenzioni straordinarie sulle aree.

Effettuate manutenzioni ordinarie, ma gli interventi straordinari saranno realizzati compatibilmente con le disponibilità di bilancio.

Investire sul miglioramento e implementazione dei servizi catastali gestiti direttamente dal nostro Ufficio.

Rinnovata nel 2018 la convezione con l’Agenzia delle Entrate per la gestione dello Sportello dei Servizi Catastali. Lo Sportello eroga già tutti i servizi che possono essere gestiti in forma decentrata e non è quindi possibile un ampliamento

Continuare nel monitoraggio e miglioramento della convenzione Aler di gestione degli alloggi comunali verificandone periodicamente i risultati sia sotto il punto di vista amministrativo della riscossione dei canoni d’affitto e morosità che rispetto alla manutenzione degli appartamenti.

Il piano di recupero delle morosità è in fase di attuazione da parte di ALER.

L’Amministrazione Comunale, di concerto con l’ASC SERCOP ed ALER, ha promosso e dato seguito alle varie misure per l’abitare finanziate da Regione Lombardia, finalizzate a contrastare l’emergenza abitativa. Tra queste: il fondo per il sostegno alla morosità incolpevole (196 mila euro nel triennio) e i contributi di solidarietà ad inquilini di Servizi Abitativi Pubblici.