INNOVAZIONE

21

Aree Wi-Fi attive

che coprono, oltre al centro, il Parco Europa e in parte le frazioni,
di cui 7 realizzate nell’ambito del Bilancio Partecipativo junior.

17.102

CIE rilasciate

con tempi di attesa per appuntamento inferiori rispetto ad altri Enti.

192.996

Accessi al QUIC

al 31/12/2020, 158 in media al giorno. 10.063 in presenza nel 2020. 86% la soddisfazione media dei cittadini.

x3

“Mi piace” alla pagina FB,

pari a 11.208 a giugno 2021.
+44% i visitatori del sito web del Comune tra 2019 e 2020.

PROGETTI DI SMART CITY


Completata nel 2018 la posa della fibra ottica prevista come miglioria nel contratto di concessione dell’illuminazione pubblica.

Posati 48 chilometri di fibra a banda larga previsti nella convenzione con la società Open Fiber. Nell’ottobre 2020 Open Fiber ha rivisto la sua pianificazione a livello nazionale e ha ridimensionato l’intervento su Rho. È comunque in via di definizione un accordo con Tim per completare il collegamento in fibra ottica su tutta la città.

Nel 2018 è stato completato il collegamento in fibra ottica degli uffici comunali dislocati in sedi diverse sul territorio, inserita nel progetto di concessione del servizio di illuminazione pubblica ed impianti semaforici comprese le sedi periferiche, oltre ad altre strutture di interesse.

Le scuole (infanzia, primaria e secondaria primo grado) saranno gradualmente collegate a partire dal 2021. Questo consentirà di migliorare la didattica digitale e ottenere una riduzione dei costi per la connettività Internet per la telefonia, consentendo il passaggio alla tecnologia Voip. Allo stato attuale risultano essere già con fibra ottica spenta di 14 plessi, in attesa di sola posa delle borchie ottiche. In prossimità di altri quattro plessi transita in adiacenza allo stabile fibra di proprietà dell’ente che deve essere solo trasportata all’interno. Per il plesso di via Pomè in comune con Città Metropolitana si è concordato cessione di un ingresso per collegare il nostro plesso tramite la loro rete. Restano 4 plessi per i quali si sta concordando con la società Tim all’interno del progetto di cablatura in FFTH della città già in corso l’inserimento degli stabili.

Il servizio Wi-Fi cittadino è stato inizialmente attivato in Piazza Visconti, in Piazza San Vittore e in Piazza della Libertà, di fronte alla Stazione FS Rho ed esteso dall’anno 2019 alle frazioni di Mazzo (via Sartirana), Terrazzano (P.zza della Chiesa), Lucernate (via G. Cesare, retro Chiesa) e Passirana (in prossimità centro civico comunale e parco di via Cottolengo).

Nel 2019 il Comune di Rho ha aderito al progetto “Piazza Wi-Fi Italia”, promosso dal Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) e sostenuto dall’ANCI, che ha come obiettivo quello di permettere a tutti i cittadini di connettersi gratuitamente a una rete Wi-Fi libera e diffusa su tutto il territorio nazionale: un modo unico per l’accesso a tantissimi hot spot da Nord al Sud Italia.

Un’opportunità non solo per tutti i cittadini ma anche e soprattutto per i turisti che potranno utilizzare da subito la stessa App di Milano e Roma per navigare gratuitamente.

Inoltre, la scelta di federarsi alla rete nazionale wi-fi.Italia.It ha azzerato le spese di gestione della rete Wi-Fi cittadina pari a € 1.098 l’anno per 2 aree.

A fine 2020, il MISE ha assegnato 12 Access Points che hanno consentito di realizzare il Wi-Fi su tutto il Parco Europa, sul Parco di Mazzo e su altri spazi pubblici, quali: Piazza Costellazione, Villa Burba (zona esterna: davanti alla villa dove c’è la Fontana e parco sul retro lato sala convegni), Largo Mazzini, Giardino CentRho e Auditorium (zona esterna). Anche in questo caso si sono scelte zone già raggiunte dalla fibra ottica comunale così da sfruttare la connettività comunale senza costi aggiuntivi.

Le nuove aree Wi-Fi cittadine sono attive da gennaio 2021.

Nel 2018 installati 10 pannelli a messaggio variabile con l’indicazione dei posteggi liberi, attivate 2 APP, Easypark e Tap&Park per il pagamento della sosta via smartphone. Installati anche i gateaway per il rilevamento delle auto in sosta, medianti sensori legati all’asfalto.

Rese intelligenti 20 panchine collocate in diversi punti della città, con colonnina per ricarica device e alcune delle quali con connessione Wi-fi. Inoltre, all’interno del progetto vincitore del Bilancio Partecipativo Progetto Wifi free and music at the bus, in prossimità di 7 fermate del bus, è in corso l’istallazione di altre panchine.

AVVIARE UN PROGETTO DI “VOLONTARI IN CITTÀ”


presso spazi pubblici e davanti alle scuole per controllo e osservazione, segnalazione di eventuali carenze di illuminazione, raccolta segnalazioni giochi e strutture danneggiate, guasti, carenze arredi, errato conferimento dei rifiuti e anche per la realizzazione di piccole manutenzioni.

L’impegno di mandato è stato ricompreso nei progetti di Aiuto di vicinato e Rho Si-cura presentati nella pagina dedicata alla Sicurezza.

Rho Si-cura è un progetto per rinforzare l’aiuto di vicinato e la collaborazione reciproca, aumentando la sicurezza di tutta la comunità. Il progetto mira a ricostruire, partendo dalla disponibilità dei cittadini, quella rete sociale che una volta esisteva e che oggi è venuta a mancare, anche con la collaborazione delle associazioni e delle realtà presenti sul territorio. È stato avviato nel 2018, tramite la Consulta dei quartieri e delle frazioni.

Il primo gruppo Rho Si-Cura è nato nell’aprile 2019 nel centro città e coinvolge 30 cittadini volontari, tra cui anche i commercianti. Altri gruppi sono stati istituiti nel quartiere San Giovanni, per un totale di 24 famiglie coinvolte, nella frazione di Mazzo con 14 cittadini e in via Bolzano con 10 cittadini volontari.

NUOVE TECNOLOGIE E MEZZI DI COMUNICAZIONE


Utilizzo delle nuove tecnologie e mezzi di comunicazione per mantenere in contatto i commercianti e i gruppi che svolgono la funzione di presidio urbano con le forze dell’ordine per segnalazioni tempestive e immediate.

Per valorizzare e rendere più efficace la gestione delle segnalazioni dei cittadini, nel 2016 è stata attivata la piattaforma “Comuni-chiamo” disponibile sul sito e sull’App tramite la quale i cittadini possono inviare segnalazioni e possono verificare on-line lo stato della sua segnalazione – e una modalità di gestione delle segnalazioni più semplice e rapida.

Comuni-chiamo rappresenta per l’Amministrazione un prezioso strumento di rilevazione delle criticità, utile per guidare la programmazione degli interventi e definire le priorità. L’indagine di citizen satisfaction condotta alla fine 2016 e 2018, insieme alle analisi costanti sul servizio, hanno rilevato una maggiore soddisfazione dell’utenza.

Rimangono comunque attivi i canali tradizionali per la presentazione di segnalazioni allo Sportello del cittadino (Quic) o tramite mail, in sensibile riduzione rispetto alle segnalazioni effettuate tramite Comuni-chiamo.

Durante la pandemia si è registrato un aumento esponenziale delle segnalazioni alla Centrale Operativa della Polizia locale che ha ricevuto circa 18.000 mail e 25.000 telefonate.

ISTITUZIONE DELL’UFFICIO PIANIFICAZIONE E SICUREZZA STRADALE


Per elaborare progetti e strategie inerenti alla sicurezza e la circolazione stradale.

L’Ufficio mobilità, in collaborazione con la Polizia Locale, l’Ufficio Tecnico e l’Ufficio comunicazione, si è dotato di un Tavolo permanente di consultazione per affrontare temi relativi alla mobilità e le nuove proposte sul sistema viabilistico e la sicurezza stradale di Rho.

In questo ambito sono stati sviluppati i progetti sulle Zone 30 e di nuova viabilità, nonché valutati tutti gli interventi di natura viabilistica associati a progetti di soggetti esterni con impatto sulla rete stradale.

ACCOGLIENZA DEI NUOVI RESIDENTI


Con un pacchetto di informazioni su attività e servizi in città.

Introdotte le indagini di citizen satisfaction come strumento di rilevazione strutturato e periodico della soddisfazione sui servizi ai cittadini.

Predisposto il Fascicolo di benvenuto (Welcome Pack), una guida per i nuovi cittadini contenente le indicazioni utili all’avvio della propria esperienza di vita sul territorio rhodense. La Guida è completa di tutti i servizi presenti sul territorio ed è utile anche per chi è già residente o comunque vive la Città. La Guida (aggiornata a seguito dell’evoluzione della pandemia da Covid 19) è disponibile sul sito internet comunale a questo link.

PROMOZIONE DI EVENTI E VIVIBILITÀ DELLE ZONE RESIDENZIALI


Continuare il lavoro capillare di promozione di eventi in tutte le diverse zone della città, rispettando allo stesso tempo la vivibilità delle zone residenziali.

Sono promossi eventi in diverse parti della Città, in centro, a Villa Burba nei parchi cittadini e nei centri civici. In caso di chiusura delle strade viene data comunicazione per tempo a tutti i residenti interessati dalle manifestazioni.

Digitalizzazione

Attivato il rilascio della Carta di Identità Elettronica da settembre 2017 con tempi di prenotazione inferiori alla media degli altri Comuni. Dal 2017 sono state emesse 17.102 CIE (Carta d’Identità Elettronica), con un tempo di attesa di 40 giorni massimo (sono comunque garantite le emissioni di CIE con tempi più brevi a seguito di dimostrazione di effettiva necessità immediata). Durante la procedura di rilascio CIE, viene anche richiesto il consenso alla donazione organi, dato che viene inoltrato in tempo reale al Centro Nazionale Trapianti. Sono stati inoltre rilasciati in questi anni 1.137 Pin per l’accesso ai servizi online, oltre che promossa la diffusione dell’identità digitale attraverso SPID.

Realizzato nel 2017 il passaggio da piattaforma dedicata a pagamento a piattaforma web YouTube gratuita per la trasmissione in streaming delle sedute del Consiglio Comunale.

Rinnovato nel 2018 il portale dei servizi online del Comune di Rho, integrato con il sistema di autenticazione pubblico digitale (SPID) ed attivato il fascicolo digitale del cittadino che permette di visionare tutte le istanze presentate al Comune e le relative risposte. Il fascicolo si arricchisce di contenuti a mano a mano che verranno implementati gli altri servizi digitali. Nel 2021 si aggiungerà l’autenticazione al portale con la CIE (carta d’identità elettronica). Attivata ad inizio 2021 l’adesione alla piattaforma nazionale per l’accesso telematico ai servizi della Pubblica Amministrazione, APP –IO, attraverso la quale le Amministrazioni debbono rendere fruibili i propri servizi in rete direttamente da smartphone, i cittadini possono ricevere notifiche e comunicazioni, procedere con pagamenti tramite PAGOPA e altro.

Sempre nel 2018 è stata messa a regime la dematerializzazione delle liste elettorali avviata a fine anno 2017, previa autorizzazione del Ministero dell’Interno, consistente nel passaggio da una gestione cartacea ad una in formato elettronico non modificabile delle liste elettorali generali e sezionali.

Digitalizzati anche gli atti amministrativi con la relativa conservazione digitale a norma (Delibere di GC e CC, Determinazioni, Atti di liquidazione, Decreti sindacali, ordinanze, liste elettorali).

Completato nel 2018 il passaggio dall’Anagrafe locale all’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR) nell’ambito dell’Agenda ministeriale per l’Italia Digitale. Il Comune di Rho è stato tra i primi 1.000 Comuni d’Italia a realizzare il passaggio su 7.903 Comuni Italiani.

Nell’ambito delle iniziative regionali per la digitalizzazione degli enti locali, nel corso del 2018 è stato realizzato un sistema per la pubblicazione in modalità o semi ‐ automatizzata di 25 dataset tra quelli individuati dalla Regione che ha contribuito con un apposito finanziamento. I dataset riguardano una serie di informazioni con l’obiettivo di diffondere la cultura dei dati aperti sul proprio territorio per la valorizzazione del patrimonio informativo pubblico, che riguardano diversi aspetti, quali ad esempio la mobilità e trasporti, la sicurezza, la cultura, l’ambiente, il commercio ecc.

Rinnovo della comunicazione sempre più al servizio dei cittadini

Il Comune di Rho rinfresca la propria immagine con un nuovo look e una nuova strategia per migliorare sempre di più il rapporto con i cittadini.

Approvato nel 2020 il Manuale d’Immagine Coordinata e il nuovo logo COMUNE DI RHO, più stilizzato e moderno nella grafica, pur conservando gli elementi distintivi come la ruota, la corona e i colori. Sulla scia della nuova immagine coordinata è stata rivista anche l’impostazione grafica delle campagne di comunicazione con l’obiettivo di renderle più attuali e leggibili.

Rinnovata con il numero di dicembre 2018 la veste grafica dell’informatore comunale Rho Città. Anche la newsletter con oltre 4 mila iscritti è stata rinfrescata nella grafica e nei contenuti.

Dal 2017 ogni mese è disponibile la cartolina mensile Vivi la Città con il calendario degli eventi più significativi insieme ad altre cartoline monotematiche dedicate a particolari servizi o eventi, che si trovano in appositi espositori posizionati al QUIC, al Tourist Infopoint, al Municipio, nelle biblioteche, al Molinello.

Il sito internet rimane il cuore dell’attività del Comune, con oltre 450 eventi o notizie caricati e aggiornamenti puntuali. Nel 2020 è stato portato a termine l’adeguamento del sito istituzionale www.comune.rho.mi.it alle Linee guida AGID – Agenzia per l’Italia digitale, che definiscono standard web di accessibilità, usabilità e design condivisi da tutta la Pubblica Amministrazione Nazionale: l’obiettivo è avere una grafica semplificata e standard per tutti i siti web istituzionali. Si è inoltre puntato ad avere un sito mobile friendly, realizzando un sito responsive che si adatta automaticamente ad ogni tipo di visualizzazione e dispositivo (mobile, tablet, pc, notebook). È stata inserita la possibilità di monitorare il livello di soddisfazione degli utenti, attraverso un questionario di valutazione, da compilare in modo autonomo dal cittadino, per verificare la facilità d’uso e raccogliere suggerimenti per il miglioramento continuo. Da marzo 2020 sono stati ricevuti 44 questionari da cui emergono i seguenti risultati: il 70% ritiene che le caratteristiche del sito web incontrino le proprie necessità e che il sito web sia facile da usare. Quasi il 50% ha visitato il sito con lo smartphone, il 46% con pc e il rimanente con tablet. Il numero degli utenti è passato da 250.127 nel 2019 a 261.097 (+44%) nel 2020 con un aumento delle visualizzazioni delle pagine pari a circa il 45% (1.506.172 anno 2020).

In generale sono stati potenziati i canali social del Comune: pagine di Facebook, WhatsApp con messaggi su consigli comunali, eventi e promozioni e Telegram, Instagram per il turismo, Twitter per l’Informazione. Un discorso a parte merita la pagina Facebook, seguita da quasi 9 mila persone. Da gennaio 2019 è più che raddoppiato il numero di “Mi piace” alla pagina (da 4.700 del 2018 a 9.800). Nel 2020, gli oltre 700 post pubblicati hanno raccolto in tutto 72.500 “Mi piace” (+70% rispetto al 2018), 14mila condivisioni (erano 3.044 due anni prima) e 4.722 commenti (1.744 nel 2018, + 170%).

Sul territorio i cittadini sono informati con i tradizionali manifesti, ma anche con i messaggi sui 5 videowall luminosi posizionati in punti strategici della città e i 2 totem che si trovano ora in parco di corso Europa e a Lucernate. Nel 2019 i totem sono diventati 3 con l’attivazione di uno dedicato al Tourist Infopoint per le informazioni sul turismo, con layout e informazioni comuni alla rete degli uffici del turismo di Regione Lombardia. In casi particolari, come i lavori del ponte di Mazzo o le chiusure in centro per manifestazioni, è organizzata la distribuzione di materiale porta a porta. Nel 2020 sono stati pubblicate 132 campagne di comunicazione per un totale di 660 interventi sui video wall e 132 sui totem.

Tra le numerose campagne di comunicazione, l’Ufficio Stampa e Comunicazione ha partecipato attivamente anche all’attività di informazione e comunicazione di progetti quali il Piano Strategico e le sue azioni, tra cui editing, stampa e distribuzione di materiale divulgativo elaborato in affiancamento al Centro Studi PIM e l’Assessorato al Piano Strategico, la realizzazione del nuovo Teatro Roberto de Silva, la riqualificazione della cavalcaferrovia di via Buonarroti – Mazzo.

Misure Anti Covid 19

2.329

cittadini hanno scaricato la nuova App

X2

il numero di “Mi piace” alla pagina FB, da 4.700 del 2018 a 9.800

700

post nel 2020 con 72.500 “Mi piace”(+70% dal 2018), 14 mila condivisioni (vs 3.044) e 4.722 commenti (vs 1.744)

+44%

i visitatori del sito web del Comune tra 2019
e 2020

INFORMARE I CITTADINI DURANTE LA PANDEMIA

A marzo 2020 è stata lanciata la nuova app “LaMiaCittà” gratuita per essere ancora più vicini ai cittadini durante l’epidemia Covid con informazioni aggiornate sui nuovi decreti, le restrizioni e le nuove regole. 

Sul sito del Comune, a questo link è possibile trovare tutte le informazioni relative a servizi offerti, indicazioni per l’attivazione e il download dagli store IOS e Android. Oltre agli aggiornamenti sul Covid, rientrano anche avvisi e news, informazioni utili su uffici comunali e allerta meteo. L’App è sviluppata da ePublic srl, azienda che gestisce anche il nuovo sito web del Comune, e ha raggiunto 2.329 iscritti.

Potenziata anche la comunicazione tramite sito e sui canali social del Comune, con particolare riferimento a Facebook e WhatsApp.

280

I cittadini che si sono rivolti al QUIC per servizi non comunali relativi al cambio del medico fino all’8 Marzo 2020. 1.137 per il rilascio del Pin della CRS.

1.137

I pin della CRS rilasciati

86,33%

la soddisfazione media dei cittadini per il Quic nel periodo 2016-2020

10.063

utenti del QUIC gestiti in presenza nel rispetto delle norme di sicurezza

DATA CONTINUITÀ AL QUIC DURANTE L’EMERGENZA

Lo Sportello del cittadino è aperto 6 giorni la settimana, con orario continuato dalle 8.30 alle 18.30 in due giorni (martedì e giovedì) con erogazione di diversi servizi comunali secondo gli standard stabiliti nella Carta dei Servizi adottata nel 2014 e rinnovata nel 2017. 

Il QUIC eroga servizi comunali e non, anche su appuntamento: ad esempio dal 2019 si può esercitare presso il Quic l’opzione per il cambio del medico, la scelta del pediatra e rilasciare il consenso al fascicolo sanitario tramite rilascio del Pin della CRS . I cittadini che si sono rivolti al QUIC per servizi non comunali relativi al cambio del medico sono 280 fino all’8 marzo 2020, per il rilascio del Pin della CRS n. 1137. Successivamente il servizio è stato interrotto a causa dell’emergenza sanitaria legata alla pandemia e alla necessità di limitare gli accessi alla struttura per i procedimenti di competenza comunale.

A partire dal mese di febbraio 2020, i servizi del Quic sono stati via via riorganizzati, dapprima per mettere in sicurezza gli operatori e gli utenti, anche con regole diverse di ingresso e contingentamento delle persone. Durante il lockdown il Servizio è rimasto aperto con un numero di postazioni ridotte per assicurare i servizi essenziali, quali denunce di nascita, di morte, certificazioni non rinviabili per i cittadini, erogazione buoni spesa ecc. Molti servizi sono stati erogati online con un servizio telefonico dedicato per capire e soddisfare le esigenze non differibili dei cittadini. Con la fine del lockdown i servizi sono stati riaperti, prevedendo l’accesso al servizio esclusivamente su appuntamento. Pertanto è stato attivato un servizio di centralino telefonico dedicato alla prenotazione di tutti i servizi erogati dal QUIC. 

Nonostante il contingentamento e la necessaria riduzione di postazioni operative per garantire il distanziamento, da marzo 2020 a dicembre 2020 sono stati gestiti oltre 10.063 utenti in presenza.

Lo Sportello di Polizia mortuaria ha fatto fronte a un notevole carico di attività legato all’incremento dei decessi determinato dal Covid-19. 

Le indagini di citizen satisfaction assunte come strumento costante di misurazione degli standard del servizio (controllo di qualità), denotano un livello di soddisfazione complessivo molto soddisfacente: 86,33% la soddisfazione media dei cittadini per il Quic nel periodo 2016-2020.

I tempi medi di attesa per le principali code dei servizi nella fascia oraria di maggior affluenza (10.00/11.00) per il periodo 2016 – 2019 sono stati di 10,53 minuti. Nel 2020 l’accesso per appuntamento ha consentito di gestire nell’orario programmato tutte le istanze senza tempi di attesa, con un servizio in sicurezza più mirato alle esigenze dei cittadini.