spesa sociale

9,3 milioni di euro la spesa annua per le politiche sociali

disabilita

2 milioni la spesa per i servizi diurni e residenziali di persone con disabilità. Grazie alla ridefinizione della compartecipazione al costo 21 nuove persone inserite

 

aiuto famiglie

1.336 famiglie in difficoltà aiutate in 3 anni, 445 all’anno 327 tirocini e borse lavoro attivate. 110 i rhodensi disoccupati che hanno beneficiato di buoni lavoro

persone seguite

159 pasti in media consegnati a casa in settimana e
39 nei week end. Con Estate Sicura Anziani 138 persone seguite, più di 3mila prestazioni

alloggi comunali

65 alloggi comunali (ERP) assegnati e 140 in costruzione che permetteranno di soddisfare il 30% delle richieste

profughi accolti

55 profughi accolti a costo zero per il Comune


Pari opportunità e diritti


dipendenti donna dirigenti

57% dei dipendenti è donna. Dirigenti e quadri sono il 27%

donne e giovani  nel cda

Grazie al nuovo regolamento sulla nomine, 11 donne e 5 giovani under 35 nei Cda della partecipate su 40

 

 

via piera luttazzi

Intestata una via a Piera Luttazzi primo Assessore donna di Rho. Su 100 solo una decina sono intestate a donne

2 assessori donna su 8

2 Assessori donna su 8

stop pubblicita lesiva

Approvata una mozione contro la pubblicità lesiva della dignità delle donne


Nuove povertà e grave emarginazione


Rimodulazione dei progetti “In cordata doppia”, “FairPlay” ed “Emergenza freddo” per il contrasto alla grave emarginazione sociale

Realizzato il progetto "In cordata doppia" che offre oltre alla consulenza per cittadini, operatori, privato sociale ed utenti, sui temi dell’emarginazione, docce bi-settimanali, servizio medico di base due sere alla settimana e mensa attiva nei giorni lavorativi a mezzogiorno. Avviata una nuova progettazione relativa al servizio mensa che permetterà di ampliare i pasti giornalieri da 35 a 60 e garantire il servizio il sabato e la domenica e durante il periodo estivo. Avviata nell’ambito Progetto Fair Play ed Emergenza freddo 2013/2014 una nuova progettazione degli spazi comunali di via Gorizia concessi attualmente in comodato d’uso all’Azienda Ospedaliera Salvini, che saranno utilizzati stabilmente come dormitori.

Ridefinizione strategica dei servizi relativi alle estreme povertà presso Casa Itaca in via Magenta

I progetti sopradescritti sono stati ridefiniti e ampliati per dare risposte più strutturate e stabili. Cassa Itaca offre i seguenti servizi:

  • Dormitorio nel periodo ottobre – aprile
  • Residence sociale nel periodo maggio – settembre
  • Nuclei per emergenza abitativa e progetti di integrazione socio-lavorativa di primo livello
  • Mensa dei poveri
  • Ambulatorio medico
  • Servizio docce
  • Consulenza

Risultati 2015:

  • 16 posti letto, di cui 4 per donne
  • 12 il numero medio di utenti del dormitorio nel periodo invernale
  • 80 pranzi al giorno
  • 50 cene al giorno
  • 500 pasti complessivamente erogati nel 2015
  • 12/14 il numero medio settimanale di utenti docce
  • 16/18 il numero medio settimanale di accessi all’ambulatorio
  • 25 il numero settimanale di accessi alla segreteria per la grave emarginazione

Realizzazione di un servizio strutturato per l’accoglienza dei profughi e dei richiedenti asilo finanziato dal Ministero degli Interni (SPRAR) in via Gorizia (terzo e quarto piano)

La struttura di via Gorizia al terzo e quarto piano è dedicata all’accoglienza integrata di rifugiati e richiedenti asilo, stabile e qualificata, con un team specializzato. Questi i servizi offerti:

  • Accoglienza
  • Apprendimento della lingua
  • Integrazione sociale
  • Percorsi di inserimento lavorativo
  • Tutoring sanitario
  • Supporto amministrativo per conseguimento dello status di profugo/rifugiato

Risultati:

  • 904 mila euro il finanziamento ottenuto
  • 26 posti a Rho, 7 posti aggiuntivi a Canegrate
  • 55 beneficiari SPRAR complessivi
  • 7 corsi di lingua italiana attivati
  • 12 percorsi di inserimento lavorativi/Lavori utili espletati per la comunità, di cui:
  • 6 per la manutenzione del verde
  • 2 per la pulizia di aule e corridoi delle scuole e 2 delle palestre
  • 1 per l’imbiancatura delle aule
  • 1 per la pulizia dei campi sportivi

#Oltre i perimetri

Il progetto, che si concluderà 2017, si sviluppa su tre principali temi:

  • Indebitamento
  • Housing sociale
  • Vulnerabilità sociale

Risultati:

  • 1,8 milioni di euro il finanziamento ottenuto da Fondazione Cariplo per l’ambito
  • aperta dal 4 novembre 2015 la sede operativa presso la sala verde dell’Auditorium comunale di via Meda
  • 15 operatori sociali formati sulle nuove povertà
  • costituita l’Agenzia dell’abitare con info disponibili sul sito: www.adarhodense.it
  • 5 accessi per il servizio di consulenza finanziaria per la gestione dei debiti
  • 20 accessi per il servizio di housing

Fondo annuale per il sostegno al reddito di famiglie in difficoltà

Proseguite azioni e misure di contrasto volte a prevenire il fenomeno dell’esclusione sociale e a supportare i nuclei familiari fragili e in grave stato di disagio socio economico.

  • 336 le famiglie supportate
  • 445 famiglie aiutate in media ogni anno
  • 665 mila euro la spesa media annua, 1.495 euro all’anno per famiglia

La rete del f@re diversamente

Costituita la rete di Associazioni, Cooperative, Enti Pubblici, Consulte, Consorzi, denominata “La rete del f@re diversamente” e realizzato il portale www.farediversamente.it (il banner è inserito nel sito del Comune di Rho) che mette a disposizione le informazioni relative a tutti i soggetti pubblici e privati attivi nei servizi alla persona e che rappresentano una risorsa per la Città.

Il motore di ricerca permette di trovare le opportunità che meglio rispondono alle proprie esigenze in pochi click. 164 i soggetti iscritti alla rete, di cui 63 con sede nel Comune di Rho. In 15 mesi 7.057 accessi registrati.

La rete ha già realizzato il progetto “Di rete in rete: conoscersi e formarsi per favorire l’inclusione sociale”, che ha coinvolto 350 giovani, con 4 uscite in radio, 2 articoli su Blog e 2 su carta stampata, 4 momenti promozionali e un convegno con la presenza di circa 200 persone.

Casa


Realizzazione di 140 alloggi di edilizia residenziale pubblica di cui 80 nella frazione di Lucernate e 60 nella frazione di Mazzo nell'ambito del Contratto di Quartiere casa

  • 80 alloggi sono in fase di riappalto a seguito di risoluzione del contratto con la ditta precedente. La fine dei lavori è prevista entro il 31/12/2016
  • 60 alloggi sono in fase di realizzazione, la fine dei lavori è prevista entro settembre 2016
  • 476 le richieste di ERP dell’ultima graduatoria approvata
  • Quando gli alloggi saranno assegnati la soddisfazione della domanda sarà pari al 30%

Conclusione e consegna alloggi ERP presso corte rustica Villa Burba

 Realizzati 15 alloggi, assegnati a Giugno 2013:

  • 8 alloggi assegnati sulla base della graduatoria ordinaria ERP. Di questi:
  • 3 a nuclei con 1 solo componente
  • 2 a nuclei con presenza di disabili
  • 2 a nuclei monoparentali con minori
  • 1 ad un nucleo familiare con 3 minori
  • 7 alloggi sono utilizzati per la gestione dei cambi alloggio

Progetto housing sociale sovrazonale

Il progetto d’ambito “Housing sociale rhodense - l’Abitare in rete” presentato al Bando di Fondazione Cariplo ”Diffondere e potenziare l’abitare sociale”, ha ottenuto un finanziamento pari a 380 mila euro.

Il Comune di Rho ha ristrutturato 2 appartamenti svincolati dall’ERP e divenuti di proprietà comunale, completi di arredi e attrezzature per i quali ha sostenuto un costo pari a 15 mila euro. È in corso l’individuazione dei nuclei familiari in particolare stato di bisogno (donne maltrattate, disagio sociale, ecc.) che beneficeranno del progetto. Già individuato l’Ente co-gestore del progetto che con personale proprio (educatori/psicologo) che supporterà insieme al Comune, le famiglie in housing.

Anziani


Interventi economici per l'assistenza domiciliare o contributi per le badanti

Il servizio di assistenza domiciliare è stato conferito a Sercop e la spesa relativa agli assegni di cura è stata mantenuta invariata.

I principali risultati:

Sad:

  • 787 ore nel quinquennio, 4.957 ore medie all’anno
  • 379 utenti complessivi, 76 media annua
  • 66 ore in media annua per assistito

 Assegni di cura per evitare ricovero in struttura:

  • 25 utenti medi all’anno
  • 364€ il contributo medio annuo per utente
  • 987€ la spesa media annua complessiva
  • 937€ la spesa totale nel quinquennio

Riaperto nel 2013 lo sportello badanti in via Meda, 10. Orario di apertura: lunedì, mercoledì e giovedì dalle ore 14.30 alle ore 18.30.

25 domande pervenute nel 2014 da famiglie di Rho.

Ampliamento del servizio pasti a domicilio la sera e nei fine settimana

Potenziamento del servizio con ampliamento durante i week end e le festività

  • 59 utenti in media all’anno (calcolato sugli ultimi 5 anni)
  • 159 pasti media settimanale (lu-ve) (2015)
  • 39 pasti media nel week-end (2015)

Ampliamento del servizio di trasporto anziani e malati

Comprende:

  • Convenzione con Rho Soccorso per garantire servizio trasporto malati oncologici e patologie invalidanti;
  • Riduzione tariffe a carico degli utenti;
  • Estensione servizio anche ad anziani non deambulanti a tariffe ulteriormente agevolate

Approvato a Giugno 2013 il nuovo regolamento e sottoscritta la nuova convenzione per l'ampliamento del servizio e la revisione delle tariffe per il trasporto di anziani over 65 in carrozzina, di malati oncologici e persone affette da patologie invalidanti. Approvato anche il nuovo regolamento che introduce nuove modalità di erogazione del servizio di trasporto degli over 65 e la tariffazione a partire dal 01/10/2013

  • 37 utenti over 65 nel 2015), di cui 23 non deambulanti
  • 22 utenti under 65

Spesa media per utente (2015): 95 euro per anziano, 409 euro per disabili, minori e adulti.

Altri servizi di supporto alla domiciliarità per consentire la permanenza dell’anziano nel proprio contesto socio-familiare

  • 24 utenti del servizio di Teleassistenza a carico del Comune
  • 6 trasporti al Centro sociale
  • ESA – Estate Sicura Anziani (dati sui 5 anni): 138 persone complessivamente prese in carico, 3.039 prestazioni erogate, 22 prestazioni in media per utente

Realizzazione della struttura di via Buon Gesù

Ridefinita la progettazione iniziale relativa alla trasformazione del Centro Diurno Anziani in Centro Diurno Integrato in quanto non più finanziabile da parte di Regione Lombardia.

  • gli spazi sono stati ristrutturati con un ampliamenti dei posti disponibili da 20 a 25. 50 gli utenti medi all’anno
  • potenziato il trasporto da e per il Centro Anziani: 14 le corse giornaliere
  • avviato il progetto rivolto ai familiari di anziani affetti da Alzheimer
  • il Centro è stato aperto anche agli anziani accompagnati da badanti
  • Avviata la pet terapy
  • Aumentate le uscite sul territorio, da 12 a 18 all’anno
  • Aumentati da 4 a 12 i pranzi sociali annuali
  • In fase di ultimazione la predisposizione di un ambulatorio medico aperto a tutta la cittadinanza con prezzi calmierati. Apertura nella primavera 2016

Aperto il Centro Anziani presso il Centro Civico di Passirana e il nuovo Centro Anziani di Terrazzano.

Coinvolgimento degli anziani nella vita della Città tramite attività di volontariato

5 convenzioni stipulate con le Associazioni per anziani

Tra le principali iniziative realizzate:

  • Campagna vaccinazione antinfluenzale,
  • Campagna di prevenzione dell’udito,
  • Gruppi di cammino,
  • Estate sicura anziani,
  • Ginnastica anziani,
  • Trasporto over 65,
  • Sorveglianza nei parchi,
  • Animazione del centro Sociale “Stella Polare”

Diversamente abili


Realizzazione di un nuovo servizio “Centro Socio Educativo” per minori disabili presso gli spazi di via Cividale 2

 Il Servizio sperimentale Diurno dedicato ai minori disabili, che prima non era presente sul territorio, è stato inaugurato nell’ottobre 2014.

  • 11 posti accreditati da Regione Lombardia;
  • 5 gli utenti rhodensi
  • 6 gli utenti provenienti da altri comuni
  • 100% la percentuale di utilizzo del servizio

Analisi della situazione socio-economica degli utenti disabili ricoverati in struttura e ridefinizione della compartecipazione alla retta

Resa omogenea la valutazione della situazione socio economica delle persone ricoverate secondo il regolamento comunale. Il risparmio ottenuto ha permesso di aiutare economicamente 7 nuovi utenti, che sono stati inseriti nelle strutture residenziali e diurne.

  • 57 utenti disabili ricoverati in struttura residenziale
  • 1,244 milioni di euro la spesa nel 2015 a carico del Comune quale compartecipazione al costo della retta. Ciascun ricoverato, come previsto dal Regolamento Comunale, ha contribuito al pagamento della retta con il versamento della pensione ed dell’indennità di accompagnamento per 450 mila euro pari al 26,50% del costo complessivo.
  • 92 utenti disabili frequentanti strutture diurne, di cui 21 minori
  • 762 mila euro la spesa annua a carico del Comune. Le famiglie hanno versato 11 mila euro come quota di compartecipazione. La spesa pro capite è pari 8.165 euro. Per alcune strutture diurne, le famiglie compartecipano alla spesa con € 5/die che versano direttamente.
  • Grazie alla ridefinizione delle modalità di compartecipazione ai costi attuata nell’ultimo biennio sono stati inserite 7 nuove persone nel 2014 e 14 nel 2015 nei servizi diurni e residenziali.

Trasporto disabili

Si tratta di trasporti gratuiti di adulti verso le strutture diurne (CDD /CSE/ SFA) e di minori presso la Neuropsichiatria Infantile o presso centri diurni specializzati.

I risultati:

  • 70 adulti trasportati in media
  • 60 minori
  • 570 mila euro il costo complessivo del servizio, 4.385 euro pro-capite
  • +10%, l’aumento dei minori trasportati

Potenziamento dei servizi e dei progetti a favore delle persone disabili con particolare riferimento all'assistenza domiciliare

  • 29 persone con disabilità beneficiari del servizio di assistenza domiciliare
    • 19 tramite voucher (3.828 per 71 mila euro), con copertura assistenziale anche sabato e domenica
    • 6 tramite progetti speciali dedicati ai disabili gravi e gravissimi ex L. 162 dal 2012 completamente a carico del Comune per una spesa di 48 mila euro
    • 4 tramite assegno di cura per una spesa di 14 mila euro
  • 133.600 euro la spesa annua complessiva, 4.607 euro la spesa per utente

Ufficio Protezione Giuridica (UPG)

Costituito nell'Ambito del Rhodense garantisce l'Amministrazione di Sostegno ai sensi della Legge 6 del 2004 a 16 cittadini nel 2015. Integra diverse funzioni (sociale, amministrativa-contabile, legale, di orientamento, di sostegno e raccordo con la rete territoriale) a sostegno temporaneo o permanente dell'autonomia nelle funzioni di vita quotidiana.

  • 27.858 euro il costo annuo del servizio, 1.741 euro pro capite

Progetto Party Senza barriere

Avviato a settembre 2013 con un fine settimana di aggregazione e festa che ha riunito per la prima volta oltre 20 organizzazioni del terzo settore e più di 600 persone con disabilità insieme a 289 tra familiari ed amici. Il progetto prevede, grazie anche al contributo di ASL MI1, uscite per assistere a incontri sportivi, concerti, gite a parchi tematici e altre attività di animazione in un’ottica di integrazione tra le famiglie e le realtà del territorio.

26 gli eventi complessivamente organizzati.

Lavoro


Sportello municipale per il microcredito

L’obiettivo dello sportello per il microcredito è stato raggiunto tramite l’offerta di spazi di co-working per giovani imprenditori e servizi per l’autoimprenditorialità all’interno del Mast di via San Martino.

Sportello informatico per donne imprenditrici “Imprendium”

Realizzato in collaborazione con Regione Lombardia, Provincia di Milano, Comune di Milano, Camera di Commercio di Milano e Monza Brianza, l'Associazione Donne e Tecnologie.

Attivazione di percorsi di inserimento lavorativo per persone deboli e svantaggiate

Attivati da parte del NIL progetti personalizzati, in media 65 borse lavoro annuali, di avvicinamento, supporto e accompagnamento al mondo del lavoro, mantenendo un'attenzione specifica a opportunità di finanziamento alternative a quelle delle Amministrazioni comunali. Attivazione di percorsi di inserimento lavorativo previsti nei capitolati di gara d'appalto per particolari tipologie di servizi.

  • 327 tirocini e borse lavoro attivate nel quinquennio, 65 in media ogni anno
  • 197 mila la spesa complessiva, circa 39 mila euro all’anno, 606 euro in media per utente

Progetto O.R.A.F.O.

È un progetto del Comune di Rho, in collaborazione con Sercop, il Consorzio Cooperho e la Coop. A&I, finalizzato a ridefinire la professionalità di cittadini con età compresa fra i 40 e i 60 anni, che risultino disoccupati da meno di 24 mesi. Prevede un percorso formativo-motivazionale, con il riconoscimento di una contribuzione economica.

Nel periodo 2014/2015:

  • 35 persone hanno frequentato i percorsi formativo-motivazionali
  • 20 tirocini effettuati in azienda
  • 23 mila euro la spesa complessiva sostenuta

Task force lavoro

Attivati nel 2012 diversi tavoli di lavoro tra il Comune e le Associazioni Imprenditoriali, Sindacali ed altri enti in vista di Expo. Si è sviluppato un confronto su investimenti e proposte per il reinserimento nel mondo del lavoro di persone tra i 45 e 55 anni e nuove possibilità lavorative per i giovani. In fase di studio la realizzazione di banche dati dei disoccupati con specifiche professionalità da inserire nelle nuove realtà lavorative che Expo ha lasciato in eredità. Effettuato un censimento delle aziende disponibili ad attivare tirocini e apprendistati in collaborazione con le scuole.

Buoni lavoro-voucher per lo svolgimento di lavoro occasionale di tipo accessorio

Utilizzati per la prima volta i buoni lavoro per prestazioni lavorative (voucher), utili per far fronte ad esigenze lavorative occasionali ed urgenti in particolare relative ai lavori pubblici (imbiancatura scuole ed edifici, riempimento buche stradali).

110 i residenti in stato di disoccupazione e di svantaggio economico che hanno beneficiato della misura per un importo complessivo pari a 124.600 euro.

Convenzione con il Tribunale di Milano per l'utilizzo in lavori di pubblica utilità di condannati per guida in stato di ebbrezza

Nel 2012 stipulata per 15 postazioni nel Comune e presso alcune Cooperative del territorio.

Nel 2014 la convenzione è stata incrementata con altre 11 postazioni afferenti a nuove cooperative ed associazioni.

Nel triennio 2013-2015:

  • 42 postazioni attivate e concluse
  • 26 casi attualmente di cui:
    • 9 in attesa di decreto per l’avvio dei lavori
    • 8 attivati e in corso
    • 9 in fase di valutazione con colloquio dell’assistente sociale.

Convenzione con il Carcere di Bollate

Stipulato l’accordo quadro di collaborazione con la Seconda Casa di Reclusione di Milano per l’attuazione di interventi di reintegrazione sociale.

Avviato un primo percorso nel 2015.

Pari opportunità e diritti


Progetto Rho Città per le mamme

Sono state realizzate numerose iniziative a favore delle mamme e dei bambini: 23 parcheggi rosa dedicati alle mamme, due baby pit stop "L'oasi delle mamme e dei bambini” presso il Centrho aperto 6 giorni alla settimana per 53 ore e presso il Parco di via Pomè certificati dall’ASL, iniziativa in collaborazione con l'Associazione commercianti per realizzare la rete di "negozi amici delle mamme e dei bambini" dotati di angoli allattamento e cambio pannolini e accoglienza bambini.

Donne e giovani nelle partecipate

Approvata la modifica degli indirizzi per la nomina di rappresentanti del Comune negli enti per garantire una rappresentanza minima complessiva per ciascuno dei sessi non inferiore a un terzo del totale delle nomine, e la promozione del ricambio generazionale.

Attualmente le donne sono nei CDA delle società partecipate sono 11 su 40, i giovani under 35 sono 5.

Intitolazione via a figure femminili

Adesione al progetto 3 donne 3 vie, con la prima intitolazione di una via al primo Assessore donna di Rho Piera Luttazzi.

Promozione dei diritti dei bambini tramite la distribuzione nelle scuole primarie di una pubblicazione sul tema dei diritti riconosciuti nella Convenzione Internazionale

Istituito annualmente - in occasione della Giornata dei diritti dei bambini - un incontro in ogni scuola con la consegna di una pubblicazione sulla convenzione internazionale dei diritti dei bambini. 1.704 libretti distribuiti in quattro anni.

Registro “Unioni Civili”

Attivato dal 2014, il registro delle unioni civili a cui le persone maggiorenni, anche dello stesso sesso, possono chiedere la registrazione per le finalità amministrative previste in un apposito regolamento. 14 i residenti ad oggi registrati.

Cerimonia della Cittadinanza

Il conseguimento della cittadinanza da parte degli stranieri, è stato valorizzato con una cerimonia mensile alla presenza del Sindaco e/o Assessore allo stato civile. In occasione del giuramento di fedeltà, ai nuovi cittadini è consegnata una lettera di benvenuto, la copia della Costituzione italiana e la bandiera tricolore. 36 cerimonie celebrate per 119 nuovi cittadini.

Cittadinanza onoraria

Consegnati in due anni 187 attestati di cittadinanza onoraria ai figli degli immigrati stranieri residenti a Rho frequentanti la scuola primaria.

Testamento biologico

Istituito il registro dei testamenti biologici per la manifestazione di volontà di persone sui trattamenti medici a cui essere sottoposti

Consenso donazione organi

Acquisizione della volontà di donazione organi in sede di rinnovo della carta di identità da inviare al Centro nazionale trapianti attraverso apposito portale. Acquisite dichiarazioni di consenso pari al 5% dei cittadini che hanno rinnovato la carta di identità.

Apertura della Casa delle donne in rete con altre realtà (ASL, Polizia, ecc)

Inaugurata presso il Centro Polifunzionale di Passirana a novembre 2013, è un nuovo spazio pubblico gestito da 9 associazioni di donne che promuovono attività ed eventi in occasioni di particolari ricorrenze quali la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, Natale, Giornata della Memoria, San Valentino, festa della donna. 77 gli eventi già organizzati dall’apertura.