Sostenibilità
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Il primo caposaldo del programma amministrativo è stato quello di proporre un processo integrato a favore di uno sviluppo della città che sia sostenibile in termini ambientali, sociali, economici. Dall’efficienza energetica degli edifici pubblici alla mobilità dolce e condivisa, dalla gestione virtuosa dei rifiuti alla cura e valorizzazione dei parchi urbani e sovracomunali, la Città in questi anni ha investito in progetti concreti per ridurre le emissioni, aumentare il benessere della comunità e promuovere uno sviluppo inclusivo, resiliente e in armonia con l’ambiente, puntando a far diventare Rho sempre più verde e vivibile.
Dagli impegni ai risultati
Sensibilizzare e coinvolgere la cittadinanza nella cura del territorio
Garantire spazi pubblici puliti e accessibili rappresenta una priorità per l’Amministrazione comunale. Per raggiungere questo obiettivo, è essenziale anche il contributo dei cittadini, chiamati a prendersi cura del proprio territorio con senso di responsabilità, partecipazione e attenzione quotidiana.
In quest’ottica, nel 2021 è stato realizzato Gerla 2.0, un progetto di agricoltura sociale che unisce sostenibilità, educazione e coinvolgimento attivo della comunità, promuovendo un consumo più consapevole, attento alla qualità delle materie prime, alla tutela dell’ambiente e al valore della filiera corta. Il progetto ha portato alla piantumazione di 1 km di bulbi di zafferano e ha preso vita con la prima raccolta collettiva, nel mese di novembre.
Il Parco Locale di Interesse Sovracomunale (PLIS) del Basso Olona, amato dai rhodensi per le passeggiate in mezzo alla natura, è stato al centro di diverse iniziative volte a valorizzarlo e farlo conoscere a un pubblico più ampio. Nel 2024 i Comuni di Rho, Pregnana Milanese, Pogliano Milanese e Vanzago, insieme all’associazione Amici del Plis, hanno organizzato l’iniziativa Olona Walking. Grazie a delle guide volontarie, le cosiddette “Voci del Plis”, sono state proposte delle passeggiate di gruppo pensate per scoprire la storia, la geografia, l’agricoltura e i monumenti del territorio. In occasione del Mulino Day 2025, il parco ha ospitato una giornata di festa che ha coinvolto diverse realtà del mondo agricolo e produttori locali. Tra le attività proposte, una biciclettata da piazza Jannacci fino al parco con tutti i partecipanti di Bimbimbici e la premiazione delle associazioni impegnate nella tutela del parco.
Anche il Parco Naturale dei Fontanili, che si estende su circa 130 ettari e coinvolge i comuni di Rho, Cornaredo, Settimo Milanese, Milano e Pero, rappresenta un’importante risorsa ecologica e paesaggistica. Nel 2022, il Comune di Rho ha aderito all’iniziativa “Puliamo il Mondo” promossa da Legambiente, organizzando una giornata di raccolta collettiva dei rifiuti abbandonati nel parco, con partenza alla Casetta del parco dei Fontanili. Nella stessa sede, a febbraio 2025 sono stati organizzati 3 incontri dedicati all’orticoltura urbana, con lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche guidate da un agronomo. L’iniziativa, sostenuta da Fondazione Cariplo, ha visto la collaborazione tra il Comune di Rho, Legambiente, il Parco del Roccolo e l’associazione Passi e crinali.
Rendere le aree verdi e gli spazi aperti sempre più fruibili per il cittadino e realizzare le connessioni ecologiche
Il Comune di Rho destina ogni anno oltre 1,3 milioni di euro alla manutenzione ordinaria e straordinaria degli spazi verdi della Città. Di questi, il 69% è destinato alla manutenzione ordinaria di parchi, aree verdi e spazi pubblici, a garanzia di un ambiente curato e fruibile in ogni stagione. Secondo l’indagine di Customer Satisfaction condotta nel 2025, la soddisfazione dei cittadini per l’ambiente e il verde pubblico ha raggiunto il 71%, in aumento rispetto al 64% rilevato nel 2022.
Interventi di forestazione
Il Comune punta a rendere Rho un luogo sempre più verde e vivibile, rafforzando i legami tra la città, i suoi parchi e la più ampia rete dei parchi sovralocali, grazie al potenziamento e alla creazione di nuovi corridoi ecologici. Obiettivi: aumentare la resilienza della città agli effetti del cambiamento climatico, tutelare la biodiversità e valorizzare gli ecosistemi presenti sul territorio.
Negli ultimi anni, Rho ha fatto passi concreti in questa direzione aumentando del 3% il proprio stock di alberi tra il 2021 e il 2024. Infatti, sono stati piantati oltre 7.600 alberi in diverse aree del territorio comunale, così suddivisi:
- 249 alberi ornamentali adulti, scelti per il loro immediato impatto paesaggistico
- 1.071 giovani piantine forestali
- 344 alberi che rientrano nel grande progetto di riforestazione urbana Forestami.
Avviato nel 2018, Forestami è un progetto ambizioso che coinvolge Città Metropolitana e Comune di Milano, Parco Nord, Parco Agricolo Sud, il Politecnico di Milano e i comuni dell’hinterland, con l’obiettivo di piantare 3 milioni di alberi entro il 2030. Tra il 2021 e il 2022, il progetto ha preso forma anche a Rho, con la piantumazione di 30 mila m2 di nuove alberature, suddivisi in 3 aree comunali: il Parco dei Fontanili, via Lainate e l’area tra le vie Boiardo e Sirtori. Sono stati messi a dimora quasi 3.400 alberi di 8 specie arboree diverse e 2.000 arbusti appartenenti a 7 specie, scelti per favorire la biodiversità locale. Tutti i progetti sono stati accompagnati da un’analisi sull’assorbimento e lo stoccaggio della CO2, oltre che sulla riduzione degli inquinanti atmosferici.
A gennaio 2025, il Comune ha sottoscritto un protocollo d’intesa con Forestami, che permetterà di sviluppare ulteriori interventi in altre aree cittadine e ampliare il patrimonio verde della città. Sempre nell’ambito del progetto, è in fase di avvio l’adesione alla piattaforma di censimento e monitoraggio degli alberi, uno strumento fondamentale per controllare lo stato di salute del verde urbano e valutarne i benefici ambientali, come la capacità di assorbire CO2 e migliorare la qualità dell’aria.
Tra i progetti in partenza nel 2025 c’è “Filari alberati”, un intervento mirato a creare nuovi filari lungo le strade e a ricostruire quelli storici danneggiati nel tempo. Verranno colmati gli spazi rimasti vuoti in seguito all’abbattimento di alberi morti, spesso causato da siccità prolungata, eventi metereologici estremi o incidenti stradali.
Inoltre, è in fase di avvio l’iniziativa “Adotta un albero per la tua città”, nata per dare una risposta ai tanti cittadini che si propongono di donare alberi alla comunità.
PLIS del Basso Olona
A maggio 2025, il Comune di Rho ha siglato la nuova convenzione per il Parco Locale di Interesse Sovracomunale (PLIS) del Basso Olona, un patto che consolida l’intesa avviata da anni con i Comuni di Pregnana Milanese, Pogliano Milanese e Vanzago per la tutela dell’area verde da 270 ettari che si estende a cavallo dei quattro territori. Il Parco, in stretta connessione con i PLIS del Roccolo e dei Mulini, garantisce la continuità del sistema ecologico nord-sud, ponendo in relazione il territorio in provincia di Varese con i parchi urbani del sistema metropolitano milanese. L’obiettivo, adesso, è quello di rendere la convenzione ancora più operativa, contando sull’aiuto delle associazioni attive nel territorio, per estendere il presidio del PLIS ai giorni feriali e non soltanto nei fine settimana.
Riqualificazione dei parchi pubblici
Il Comune sta portando avanti un piano di riqualificazione con l’obiettivo di rendere più fruibili gli spazi verdi pubblici già esistenti. Interventi mirati e continui, pensati per rendere i parchi cittadini luoghi accoglienti, sicuri e funzionali per tutte le età.
Nel 2023, il Comune ha investito 750 mila euro per il restauro del giardino storico di Villa Burba. Arredi rinnovati, fontane e laghetto con nuovi giochi d’acqua, più efficienti dal punto di vista ambientale.
Nel 2024 è stata completata la riqualificazione del parco di Via Rosselli 8, con la realizzazione di un’area fitness e la posa di nuovi giochi per bambini. Nello stesso anno, è partita la riqualificazione del parco dell’educazione stradale di Via Goglio “Giardino Lea Garofalo”. Grazie al rifacimento della pista, i ragazzi ora hanno a disposizione vialetti più ordinati con segnaletica orizzontale e verticale, incroci, rotonde, parcheggi, per capire come muoversi a piedi e in bicicletta. Il parco accoglie anche studenti di scuole provenienti da fuori provincia.
Nel 2025 è prevista la riqualificazione di altri parchi pubblici: in via Dei Ronchi saranno installate nuove panchine e verrà aggiunto un nuovo gioco per bambini, mentre al Parco Pomé e a Mazzo verrà ripristinato il manto erboso, in particolare nelle aree gioco. Infine, nei parchi Labriola e Pirandello verranno riqualificati i due campi da basket e i diversi campi da calcio.
Messa in sicurezza del territorio e resilienza agli eventi climatici estremi
Oltre agli interventi sistematici di monitoraggio e pulizia dei corsi d’acqua, soprattutto nei punti di strozzo – per i quali il Comune mette a disposizione in media 42 mila euro ogni anno – grazie a 5 milioni di euro dal PNRR il Comune sta realizzando la sistemazione delle tombinature del torrente Bozzente . L’obiettivo è quello di migliorare la capacità di assorbimento dell’acqua piovana e ridurre il rischio idraulico in caso di forti piogge.
Offrire al cittadino differenti soluzioni di mobilità urbana e sensibilizzare la popolazione sugli impatti ambientali
Dall’ultima analisi di Citizen Satisfaction condotta dal Comune di Rho, è emerso che la soddisfazione dei cittadini per il trasporto pubblico ha raggiunto il 75% nel 2025, segnando un miglioramento rispetto al 61% registrato nel 2022.
Nuove piste ciclabili
Raggiungere una mobilità urbana realmente sostenibile significa immaginare una città che si muove in modo più flessibile e moderno. Il Comune sta investendo nella creazione di una rete ciclabile distribuita su tutto il territorio comunale, garantendo spostamenti in sicurezza a chi sceglie la bicicletta come mezzo di trasporto quotidiano. Tra il 2021 e il 2024, l’Amministrazione ha destinato oltre 1,6 milioni di euro alla progettazione e alla realizzazione di nuovi tratti ciclabili o alla riqualificazione di quelli esistenti. Nello stesso periodo, la rete è cresciuta del 10%, passando da 40 a 44 km.
Nel 2023 è stata inaugurata la pista di 2 km che collega Terrazzano a Passirana. Partendo da Via Ariosto, la pista si ricongiunge alla ciclabile già esistente in Via Settembrini. Nel 2024 sono stati ultimati i lavori per la realizzazione del nuovo tratto di pista ciclopedonale in via Ospiate, da via Grossi a Via Morandi, realizzato grazie ai fondi del PNRR, che completa il collegamento tra il quartiere di Mazzo e il centro cittadino.
Entro il 2027, nell’ambito della Strategia di Sviluppo Urbano Sostenibile, è prevista la creazione di nuovi km di piste ciclabili: una nuova ciclovia in Via Magenta (1 km), la ciclabile di Via Vallassa (700 metri) e la ciclabile di Via Tevere (400 metri).
La realizzazione del Biciplan “Cambio” di Città Metropolitana prevede un piano complessivo di “super ciclabili” che collegano i vari comuni al centro di Milano, realizzate grazie al PNRR. La linea 15, che passerà da Rho, collega Legnano a Pero, quindi a Milano. Inoltre, a Rho, il Biciplan prevede la riqualificazione di 4,9 km e la creazione di ulteriori 1,5 km di pista ciclabile.
Rho Smart City
Continua il percorso di trasformazione di Rho in una Smart City, dove l’innovazione tecnologica è messa al servizio delle persone. Il Comune di Rho, insieme ad altre Amministrazioni locali, sta lavorando alla creazione di una vera e propria “Smart Area”. Il lavoro si è avviato con una fase esplorativa, durante la quale sono stati mappati bisogni e opportunità tramite interviste e incontri con aziende, associazioni, urbanisti e altri stakeholder. A ispirare il progetto sono state le esperienze di città internazionali come Singapore, Copenaghen, Colonia e Trento, da cui sono stati tratti spunti su 4 temi chiave:
- Infrastrutture urbane intelligenti (ottimizzazione di ZTL, parcheggi, semafori e gestione dei cantieri)
- Piazze cittadine come hub di innovazione e socialità
- Cultura della mobilità sostenibile
- Mobilità on demand.
Dopo la fase di ascolto, si è passati alla co-progettazione, organizzando un workshop partecipativo che ha coinvolto 40 cittadini. Nel 2024, con il supporto di Federated Innovation @MIND e del think tank FEEL, è stata lanciata una call for ideas incentrata su mobilità e trasporti aperta a start up, aziende e realtà del mondo non profit. L’obiettivo era, da un lato, quello di condividere le sfide concrete che Rho dovrà affrontare per diventare una Smart City; dall’altro, intercettare soluzioni tecnologiche già sperimentate in altri contesti e identificare nuovi partner di innovazione. La call ha avuto un grande successo, raccogliendo 43 proposte. Il Comune di Rho è ora pronto a realizzare 3 progetti pilota attraverso 130 mila euro di fondi comunali e 150 mila euro ottenuti attraverso il bando “Smart Data Driven” di Regione Lombardia. I primi interventi comprendono sistemi di smart parking, che permettono di visualizzare in tempo reale i posti auto liberi; semafori intelligenti per ridurre le code; raccolta dati e dialogo con i cittadini per costruire soluzioni su misura e attivare un dialogo costante con la comunità.
Mobilità elettrica e condivisa
Nel 2022 il Comune di Rho ha avviato una ricerca per individuare aziende interessate a installare colonnine di ricarica per i veicoli elettrici. All’appello ha risposto la società Be Charge che ha proposto la posa di 16 colonnine in città, da affiancare a quelle già esistenti su spazi comunali o in ambiti privati. Nel 2023 è stata avviata una seconda manifestazione di interesse, a cui hanno partecipato altre aziende specializzate. Tra il 2021 e il 2024 sono state installate complessivamente 63 colonnine di ricarica elettrica. Di queste, 7 sono temporaneamente fuori servizio, mentre le restanti 56 sono attualmente attive, assicurando la diffusione dei punti di ricarica in diversi quartieri della Città.
Con l’obiettivo di riattivare il sistema di micromobilità elettrica in sharing sul territorio cittadino, a marzo 2025 il Comune ha sottoscritto un protocollo d’intesa con la società Lime Technology di Milano. La società metterà a disposizione 50 monopattini e 80 biciclette a pedalata assistita. Sono previsti 150 punti di presa e consegna diffusi su tutto il territorio urbano e individuabili attraverso la mappa nell’App dedicata. Un altro elemento importante è l’integrazione con il servizio di sharing di Milano, che permetterà di spostarsi tra i due Comuni. Il Protocollo ha una durata triennale, prorogabile per un periodo di altri tre anni.
Ridurre la congestione del traffico veicolare urbano
Il nuovo Piano Generale del Traffico Urbano
Ad aprile 2025 è stato presentato il nuovo Piano Generale del Traffico Urbano, uno strumento strategico che definisce le linee guida per una mobilità più sostenibile e sicura. Approvato dalla Giunta, il Piano è in attesa di approvazione in Consiglio comunale. Tre i punti cardine:
- Condivisione dello spazio pubblico: la strada non dev’essere dominio di una sola categoria di utenti, ma un luogo sicuro e accessibile a tutti
- Moderazione della velocità: l’introduzione e l’estensione delle Zone 30, già sperimentate con successo in molte città, punta a migliorare la sicurezza stradale, la qualità dell’aria e il benessere complessivo dei cittadini
- Sostenibilità ambientale: promozione di una mobilità a basso impatto, contribuendo alla transizione ecologica della città.
Il Piano si integra con gli interventi di rigenerazione urbana finanziati da PNRR e SSUS, contribuendo a ripensare la viabilità in modo coerente con la trasformazione in atto di molti spazi della città.
Progetto Mazzo Zona 30
Il quartiere di Mazzo è al centro di un importante progetto pilota per la creazione di una Zona 30, dove il limite di velocità è fissato a 30 km/h. Alla base di questo percorso c’è una richiesta dei cittadini, espressa attraverso una petizione che chiedeva interventi urgenti per limitare la velocità e migliorare la sicurezza stradale, dopo i gravi incidenti verificatisi negli ultimi anni. In risposta a queste sollecitazioni, il Comune ha avviato un percorso partecipato, organizzando numerosi incontri con residenti, genitori, scuole, società sportive, associazioni culturali, parrocchie e commercianti. Il dialogo con la comunità ha permesso di individuare come aree prioritarie di intervento via Togliatti, via Grossi e piazza Gandhi. I principali problemi emersi riguardano il traffico di attraversamento, l’eccessiva velocità, la scarsa sicurezza per pedoni e ciclisti e le infrastrutture pedonali insufficienti. Sono già stati realizzati diversi interventi di messa in sicurezza, in particolare per quanto riguarda gli attraversamenti pedonali su via Togliatti, via Ospiate e via Grossi. Inoltre, è in fase di avvio il cantiere della ciclabile Cambio – Linea 15 di Città Metropolitana, che passerà tra via Grossi e via De Gasperi, con la realizzazione di un attraversamento ciclopedonale rialzato all’ingresso del quartiere.
Progetto SmartMOV per migliorare la viabilità urbana
A completare la strategia del Comune sul fronte della mobilità urbana, si inserisce il progetto SmartMOV 2030, finanziato da Regione Lombardia con il bando “Smart Mobility Data Driven” e sviluppato in collaborazione con Città Metropolitana di Milano, la Provincia di Sondrio e i Comuni di Bollate e Cormano. Il progetto si è classificato al primo posto nel bando, consentendo al Comune di ricevere 150 mila euro di finanziamento nel 2024.
Con l’obiettivo di migliorare la mobilità quotidiana e straordinaria attraverso l’uso di tecnologie avanzate, a Rho saranno installati sensori ottici per il monitoraggio in tempo reale di flussi veicolari, pedonali e ciclabili, oltre che per rilevare la disponibilità dei parcheggi vicino alle stazioni ferroviarie. I dati raccolti alimenteranno una piattaforma digitale che consentirà all’Amministrazione di pianificare al meglio gli interventi sulla mobilità. Per i cittadini, l’applicazione SmartMOV offrirà funzioni avanzate come la rilevazione degli spostamenti, informazioni in tempo reale e sistemi di incentivazione per promuovere una mobilità più consapevole. La realizzazione del progetto è prevista entro giugno 2026.
Estendere processi di efficientamento e riqualificazione energetica degli edifici pubblici
Un’Amministrazione comunale può e deve svolgere un ruolo di esempio anche per il privato in termini di efficientemente energetico, contribuendo a costruire una città che consuma meno e meglio. Il Comune di Rho sta portando avanti una strategia ambiziosa in tema di transizione energetica, con interventi mirati che puntano a ridurre i consumi, abbattere le emissioni e valorizzare l’energia prodotta da fonti rinnovabili. Un impegno che si traduce in azioni concrete sul patrimonio pubblico e in collaborazioni strategiche su scala territoriale.
Nel 2022, sono stati avviati i lavori di riqualificazione energetica e sistemazione esterna degli edifici di edilizia residenziale pubblica di Via Rosselli 4 e 8 e degli alloggi di Via Togliatti.
Nello stesso anno sono stati realizzati interventi nelle scuole, partendo dalla messa in sicurezza, riqualificazione ed efficientamento energetico della copertura della scuola primaria e l’installazione di lampadine a led nella scuola per l’infanzia e l’asilo nido di Via Deledda. L’anno successivo, si sono svolti i lavori di efficientamento energetico e di rifacimento della copertura della scuola dell’infanzia di Via Dei Ronchi.
La strategia di efficientamento energetico ha interessato anche gli impianti sportivi. A settembre 2023 si sono concluse le opere di installazione dell’impianto fotovoltaico sulla copertura della piscina del complesso sportivo del Molinello in Via Trecate. L’intervento, finanziato da Regione Lombardia nell’ambito del “Piano Lombardia” per l’efficientamento energetico degli impianti natatori e del ghiaccio, ha rappresentato un passo importante nella riduzione dell’impatto ambientale degli edifici comunali. L’impianto fotovoltaico, con una potenza di 81 kW, permetterà al centro sportivo di autoprodursi l’11% del consumo energetico annuo con una conseguente riduzione dei costi energetici.
Gli interventi di efficientamento energetico insieme all’installazione dell’impianto fotovoltaico sulla copertura della piscina hanno permesso al Comune di Rho di evitare oltre 60 tonnellate di CO2 all’anno dai propri edifici comunali, pari alla CO2 assorbita da circa 3.000 alberi in un anno, al netto degli edifici di edilizia residenziale pubblica di Via Rosselli 4 e 8.
L’installazione del nuovo impianto fotovoltaico ha portato il totale della produzione annua di energia solare sugli edifici comunali a 145,9 MWh nel 2024, pari al consumo energetico annuo di 50 abitazioni, in aumento del 50% rispetto al 2021.
Nel 2024, il Comune di Rho ha vinto il bando Ecosap di Regione Lombardia per l’eco-efficientamento energetico dei fabbricati dell’edilizia pubblica di via Sartirana 7 destinato ad alloggi abitativi pubblici. Tra gli interventi previsti:
- l’installazione di impianti fotovoltaici sui tetti per coprire parte dei consumi elettrici
- l’isolamento termico dell’edificio tramite tecnologia “a cappotto” per ridurre la dispersione energetica
- la trasformazione degli attuali balconi esposti a sud in serre solari.
Aumentare la raccolta differenziata dei rifiuti
Tra il 2021 e il 2024, la percentuale di rifiuti differenziati a Rho è rimasta stabile, con un leggero calo dal 72,4% del 2021 al 70,9% del 2024, se si considerano i rifiuti prodotti sia in città che a Fieramilano. Considerando invece solo i rifiuti prodotti in città, il dato per il 2024 sale al 73,1%. Per quanto riguarda i rifiuti prodotti in Fieramilano, la percentuale di rifiuti differenziati è passata dal 54,7% del 2021 al 63,4% del 2024. Inoltre, sul territorio di Rho lo 0% dei rifiuti terminano il proprio ciclo in discarica, a fronte di una media regionale dello 0,04%.
Questi risultati sono il frutto di una visione strategica condivisa tra Comune e A.Se.R., orientata a rafforzare l’infrastruttura dei servizi ambientali e facilitare comportamenti virtuosi da parte dei cittadini. Un esempio concreto è rappresentato dal sistema di raccolta dell’olio alimentare esausto. Tra il 2021 e il 2024, grazie ai punti di conferimento presso la piattaforma ecologica di via Sesia e al nuovo punto attivo dal 2022 nel Centro Polifunzionale di Passirana, sono state raccolte oltre 24,7 tonnellate di olio esausto. La risposta dei cittadini è stata positiva: il 60% degli intervistati nell’indagine di customer satisfaction del 2022 ha dichiarato di utilizzare i canali messi a disposizione.
Inoltre, per rispondere alle esigenze dei condomini, nel 2022 è stato attivato un servizio sperimentale di raccolta porta a porta dell’olio usato, dedicato agli edifici con più di 20 famiglie: tra il 2023 e il 2024, questo canale ha già permesso di raccogliere 275 kg di olio.
Per aiutare i cittadini a gestire correttamente gli sfalci, da giugno 2024 è attivo un nuovo servizio: i privati possono richiedere un cassonetto dedicato alla raccolta del verde, che viene svuotato 18 volte all’anno, direttamente a domicilio. Nel suo primo anno di attività, la raccolta del verde a domicilio ha avuto una buona adesione, con 70.720 kg di rifiuti vegetali biodegradabili raccolti correttamente.
La piattaforma ecologica di via Sesia rappresenta un punto di riferimento per i cittadini di Rho, grazie a una copertura territoriale ben distribuita, facilmente raggiungibile da tutte le zone della città. Anche dal punto più lontano del territorio, bastano 8–10 minuti per arrivarci. Ogni anno, in media, si registrano circa 46 mila accessi.
Le indagini di customer satisfaction condotte nel 2022 e 2023 hanno evidenziato un alto livello di soddisfazione da parte dei cittadini, con il 93% degli intervistati che si è detto soddisfatto del servizio di raccolta dei rifiuti. Anche l’ultima rilevazione, realizzata nel 2025, conferma questo risultato: l’89% degli utenti continua a valutare positivamente il servizio, un dato in lieve calo rispetto agli anni precedenti, ma comunque indice di un buon livello di gradimento.
Sensibilizzare la cittadinanza a una gestione sostenibile dei rifiuti
Il Comune di Rho considera il sistema dell’alimentazione scolastica una leva strategica per educare le nuove generazioni al rispetto del cibo, promuovendo un cambiamento culturale duraturo.
In quest’ottica, nel 2024 il Comune di Rho ha attivato una collaborazione con Sodexo, gestore delle mense scolastiche, per lo sviluppo di un Piano di Educazione Alimentare rivolto alle scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado. Un piano finora seguito da 208 bambini e adolescenti in diversi istituti scolastici della città.
A partire dall’anno scolastico 2024–2025, il Comune ha avviato percorsi triennali dedicati all’educazione alimentare nelle scuole dell’infanzia e primarie. L’obiettivo è quello di trasmettere ai bambini i principi di una corretta alimentazione, promuovendo fin dalla prima infanzia abitudini sane e responsabili. In questo contesto, ad aprile 2024 è stato avviato il progetto “Pesiamo gli avanzi”, in collaborazione con Sodexo. In diverse scuole dell’infanzia e primarie, il personale ha monitorato quotidianamente gli scarti alimentari lasciati nei piatti alla fine dei pasti, arrivando a pesare 3.194 kg di spreco alimentare successivamente destinati all’Hub del Fresco e distribuiti a famiglie vulnerabili. Inoltre, i dati raccolti sullo spreco alimentare servono non solo a valutare il gradimento delle ricette, migliorare i menù, ma soprattutto a rendere gli studenti più consapevoli del valore del cibo e dell’importanza di non sprecarlo.
Nello stesso anno, è partito un ulteriore progetto educativo nell’Istituto comprensivo De André, sempre in collaborazione con Sodexo. Circa 90 alunni, dalle scuole dell’infanzia fino alle secondarie, sono stati coinvolti in un percorso di 3 appuntamenti, incentrati sul tema della riduzione degli sprechi e del consumo di frutta e verdura.
Per rendere ancora più efficace il sistema della ristorazione scolastica, nel 2024 è stato approvato il nuovo regolamento della Commissione Mensa, che introduce importanti innovazioni nella gestione e nel monitoraggio del servizio. Tra le principali novità, la nomina di nuovi Commissari e l’introduzione di un questionario digitale, accessibile via app, per raccogliere in modo continuo dati affidabili sulla qualità dei pasti. Inoltre, grazie all’analisi dei piatti più scartati, è stato avviato un processo di rivisitazione dei menù, con l’obiettivo di migliorare l’accettazione dei pasti da parte degli studenti e, di conseguenza, ridurre gli sprechi.
Progetto Spugna
Avviato nel 2022, il Progetto Spugna prevede interventi di drenaggio urbano sostenibile per 6 milioni di euro in 11 aree di sosta distribuite su tutto il territorio comunale, trasformate in spazi capaci di assorbire l’acqua piovana proprio come farebbe una spugna.
Il progetto prevede interventi di manutenzione straordinaria su parcheggi e spazi stradali già esistenti. Al posto delle tradizionali superfici asfaltate verranno introdotte pavimentazioni permeabili, in grado di favorire il naturale assorbimento dell’acqua piovana nel terreno. Queste soluzioni saranno accompagnate dalla presenza di piante e vegetazione selezionate per trattenere, filtrare e regolare il deflusso dell’acqua, contribuendo al tempo stesso a ridurre l’inquinamento atmosferico e le isole di calore tipiche delle aree urbane.
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