Attrattività


Rho si trova in una posizione strategica nel cuore dell’asse nord-ovest milanese e sta consolidando il proprio ruolo di città attrattiva, non solo in termini di opportunità di investimento e di occupazione, ma anche in termini di crescita demografica. Essere attrattivi significa offrire spazi pubblici di qualità, mobilità sostenibile, servizi accessibili e un tessuto urbano vivo, dove cultura, impresa e innovazione si incontrano.

Negli ultimi anni, l’Amministrazione comunale ha avviato un ampio programma di interventi per rendere Rho più accogliente e riconoscibile tramite la rigenerazione del centro cittadino e delle aree dismesse. Parallelamente, la città si prepara a cogliere le opportunità offerte dalle Olimpiadi Milano-Cortina 2026, rafforzando la propria identità come polo di innovazione e turismo.


Dagli impegni ai risultati

Urbanistica e territorio

Dall’analisi condotta nel 2025 sui servizi erogati in città, emerge un quadro positivo: quasi 8 cittadini su 10 si dichiarano soddisfatti della qualità della vita a Rho, in lieve crescita rispetto al 2022, quando erano 7 su 10. Aumenta anche la percentuale di chi percepisce miglioramenti (24%) e diminuisce quella di chi segnala peggioramenti (22%), con un saldo positivo del 3%, in forte miglioramento rispetto al -19% registrato nel 2022.

Questi dati confermano la direzione intrapresa dall’Amministrazione comunale, che punta a rendere Rho una città sempre più attrattiva, vivibile e a misura di cittadino. In questo contesto, la rigenerazione degli spazi urbani ha assunto un ruolo strategico nella prima metà del mandato, diventando uno dei principali strumenti per rafforzare la qualità della vita percepita dai residenti.


Rigenerare gli spazi urbani

Un territorio attrattivo deve saper offrire spazi pubblici di qualità, ampie aree verdi integrate nel tessuto urbano, servizi su misura per le diverse esigenze, infrastrutture moderne e funzionali, oltre a un’offerta commerciale di alto livello. In quest’ottica, nella prima metà del mandato, l’Amministrazione ha colto le opportunità offerte dal PNRR e dai fondi europei e regionali destinati alla Strategia di Sviluppo Urbano Sostenibile, andando oltre gli obiettivi iniziali che si era posta in materia di rigenerazione urbana. L’ottenimento di queste risorse ha segnato un punto di svolta nelle politiche di rigenerazione urbana del Comune, dando nuovo slancio e accelerazione ai progetti di trasformazione della città.


Piazza Visconti si rinnova

L’intervento più importante è il progetto di riqualificazione di Piazza Visconti, finanziato nell’ambito del PNRR. Il progetto punta a trasformare 8.500 m2 del centro cittadino in un’area pedonale più accessibile e vivibile, dove lo spazio urbano non sia solo luogo di passaggio, ma occasione di incontro e partecipazione alla vita cittadina. L’intervento, che prevede il rifacimento della pavimentazione con materiale pregiato, nuove aree verdi e la riqualificazione della fontana storica, permetterà di valorizzare gli edifici storici che si affacciano sulla piazza, in particolare il Palazzo comunale e la Villa Banfi Visconti.


Un nuovo centro Città

Accanto alla riqualificazione di Piazza Visconti, un secondo progetto PNRR, dal valore di 18 milioni di euro (di cui 7,2 milioni di euro ottenuti dal PNRR), interessa l’area compresa tra Municipio, ex scuola Marconi, Biblioteca Popolare e vecchie carceri. La demolizione dell’edificio scolastico e della palestra adiacente lascerà spazio alla realizzazione di un moderno centro civico, aperto anche a studenti e ricercatori di MIND, e una nuova sede comunale, per ottimizzare gli spazi, ridurre i costi di gestione e offrire a cittadini e imprese un unico punto di accesso ai servizi comunali. L’intera area, da via Asilo a piazza San Vittore, sarà ripensata come un continuum di spazi pubblici multifunzionali, con aree studio, spazi per eventi, senza consumo di nuovo suolo.


Piazza Libertà

Rho si è aggiudicata 4,5 milioni di euro grazie al progetto “Bosco Elettrico”, posizionandosi al secondo posto tra oltre 20 comuni lombardi che hanno partecipato al bando regionale.  L’intervento riguarda l’area intorno alla stazione ferroviaria e prevede la riqualificazione di Piazza Libertà, nuovi percorsi ciclopedonali, fermate bus riorganizzate, rampe accessibili al sottopasso e aree dedicate a taxi, car sharing e mobilità attiva.

L’obiettivo è potenziare l’intermodalità, rendendo più semplice e sostenibile passare da un mezzo di trasporto all’altro e riducendo al contempo la congestione da traffico privato. Il progetto integra sicurezza, decoro urbano e sostenibilità, restituendo alla città un luogo rinnovato e attrattivo.


Riqualificazione delle Aree dismesse

Accanto ai grandi interventi finanziati nell’ambito del PNRR e della SSUS, il Comune di Rho ha proseguito il lavoro sugli altri fronti della rigenerazione urbana, giocando un ruolo di accompagnamento e autorizzazione in diversi interventi che riguardano aree dismesse di proprietà privata. L’obiettivo è stato quello di favorire la riqualificazione di siti industriali abbandonati, in parte da bonificare, per restituire sicurezza, qualità urbana e nuovi servizi alla città. Alcuni interventi sono già in fase di realizzazione, mentre altri sono in corso di definizione con la sottoscrizione delle relative convenzioni urbanistiche:

  • Ex stabilimento Rotoincisa e CMR: il progetto di riqualificazione prevede la cessione al Comune di 57.000 m2 per la creazione di spazi pubblici, aree verdi e parcheggi. Sono inclusi interventi su via San Tommaso D’Aquino e via Fermi, la realizzazione di un percorso ciclo-pedonale su via Mattei e la pedonalizzazione di un tratto di via D’Aquino nei pressi di Villa Burba. L’obiettivo è costruire un sistema continuo di aree verdi e attrezzate che colleghi il parco di via Labriola al centro sportivo di via Pirandello, attraversando i principali parchi cittadini.
  • Corso Garibaldi – Via Filippo Meda: il progetto prevede la riqualificazione di un’area di 3.000 m2 oggi in parte abbandonata e utilizzata come deposito, accanto al parcheggio che il lunedì ospita parte del mercato storico. L’intervento prevede la costruzione di due edifici residenziali e la riqualificazione della piazza-mercato, con il miglioramento dei raccordi viabilistici tra via Meda e Corso Garibaldi.
  • Via Tavecchia – ex Telereporter: un’altra proposta di Piano attuativo a funzione residenziale riguarda l’area un tempo occupata dall’emittente Telereporter in via Tavecchia. L’operatore ha assunto l’obbligo di realizzare opere di urbanizzazione su aree cedute in via Tavecchia, nonché la riqualificazione di via Tavecchia e via Fagnani.
  • Corso Europa – ex stabilimento Babycresci: dismessa da 10 anni, l’area ha trovato nuova vita grazie ad un Piano Attuativo approvato dalla precedente Amministrazione e concluso nel corso di questo mandato. Su una superficie di circa 35 mila m2, il progetto prevede la realizzazione di due piccoli supermercati e un edificio multifunzionale per uffici, attività produttive o logistica. È, inoltre, prevista la creazione di un corridoio ecologico che collegherà le aree agricole a est e a ovest del lotto.
  • Via Ratti – ex stabilimento Muller: su un’area di 10 mila m², prende forma un intervento di rigenerazione che prevede l’ampliamento di via Ratti, con la realizzazione di un percorso ciclo-pedonale, e un nuovo attraversamento pedonale protetto lungo la strada del Sempione, pensato per facilitare e rendere più sicuro l’accesso degli studenti al Liceo Majorana. L’area riqualificata sarà destinata a nuove attività commerciali e uffici.
  • Area Ex CAMM: su quest’area condivisa con il Comune di Pero, è prevista la realizzazione di un data center di rilevanza strategica nazionale.  

Consumo zero di suolo

Nel 2021 è stato approvato il Piano di Governo del Territorio che non prevede consumo ulteriore di suolo, in linea con gli obiettivi dell’Unione europea. Il Piano è ora in fase di attuazione.

Valorizzare e promuovere i punti di interesse storico della città e far conoscere le bellezze del territorio a turisti e cittadini di Rho

Rho sta assumendo sempre più consapevolezza del proprio ruolo strategico all’interno dell’asse del nord-ovest di Milano. In questo contesto, rafforzare l’attrattività turistica della città non è solo un obiettivo in sé, ma una leva fondamentale per cogliere le opportunità offerte dal futuro indotto di MIND. L’Amministrazione comunale ha scelto di puntare su una visione integrata: rendere Rho la meta ideale per chi è alla ricerca di collegamenti veloci con il distretto dell’innovazione e con Milano, ma apprezza un territorio “lontano” dal traffico milanese, che sa offrire una dimensione quotidiana accogliente e ricca di identità. Un territorio con aree verdi curate, eventi culturali, possibilità di svago e un patrimonio storico da riscoprire.

È in questa visione che si inserisce Visit Rho, il portale turistico – online dal dicembre 2024 – che valorizza il patrimonio cittadino. Al centro del progetto c’è un nuovo brand ispirato ai simboli della città. La parola Rho diventa acronimo di “Rebuild, Heritage, Opportunity”Ricostruzione, Patrimonio, Opportunità – tre parole chiave che descrivono una città in continuo cambiamento, capace di trasformare il proprio patrimonio storico e culturale in un motore di innovazione e cambiamento.

Nella sezione “Idee e Itinerari”, sono presenti delle proposte per scoprire il territorio e la storia locale a piedi o in bicicletta. Il portale offre indicazioni su come organizzare il proprio viaggio, in un week end o in un solo giorno, e non mancano consigli pratici su dove dormire, mangiare, parcheggiare e su come raggiungere Rho con i diversi mezzi di trasporto. Per rendere l’esperienza ancora più accessibile, sono stati installati punti informativi interattivi in due piazze della città, dotati di QR Code che rimandano direttamente al portale. Quest’ultimo sarà integrato con le iniziative legate alle Olimpiadi del 2026, un’occasione unica per posizionare la città su un palcoscenico internazionale.


Aumentare l’accessibilità del turismo

A dicembre 2024, in occasione delle festività natalizie, il merchandising ufficiale con il marchio RHO – solitamente disponibile presso l’Official Point nel polo esterno di Fiera Milano Rho – ha fatto il suo debutto nel cuore della città, in Piazza San Vittore. La risposta è stata positiva: il successo di pubblico ha portato a un’estensione della presenza del punto vendita, che resterà aperto per tutta la durata delle Olimpiadi, e un ricavato di oltre 40mila euro nel 2024. Tra gli articoli disponibili: magliette e felpe con lo skyline della città, magneti ispirati ai dipinti conservati in Municipio e a Villa Burba e perfino giradischi vintage, con custodie in legno incise con immagini storiche di Rho. Non mancano collezioni speciali legate a ricorrenze come la Festa del Papà o eventi importanti, come le Olimpiadi. Nei locali è stata anche ricavata una apposita sezione per “esposizioni temporanee” che arricchiscono l’offerta anche con eventi ed iniziative a cura dell’amministrazione o in collaborazione con realtà culturali o sociali cittadine. Questa iniziativa si inserisce nella più ampia strategia di valorizzazione del brand Rho, contribuendo a promuovere il turismo locale, valorizzare il patrimonio culturale e rafforzare l’identità rhodense.

In linea con questa visione strategica, orientata a rendere Rho sempre più attrattiva e integrata con il sistema dell’innovazione metropolitana, nel 2024 è stato aperto il cantiere per la realizzazione di un grande studentato a servizio dell’ecosistema di MIND. La cerimonia ufficiale della posa della prima pietra, avvenuta ad aprile 2025, ha segnato l’avvio del progetto: lo studentato ospiterà circa 1.152 posti letto, tutti a tariffe convenzionate con il Comune di Milano. Dei posti disponibili, 400 saranno riservati agli studenti DSU (Diritto allo Studio) dell’Università Statale, mentre altri 100 posti saranno dedicati a soggiorni brevi, pensati per ricercatori, visiting professor e figure professionali che opereranno nel distretto dell’innovazione.


Attrarre turisti e visitatori proveniente da altri Paesi

Le presenze turistiche sul territorio comunale sono passate da 217 mila nel 2019 a 241 mila nel 2024. Un dato che conferma il crescente interesse verso il territorio, anche a livello internazionale. Se in passato i visitatori provenivano principalmente da altre regioni italiane, nel 2023 la Germania occupava il secondo posto, con 11.560 presenze.

A contribuire a questo incremento è stato, da un lato, l’aumento di strutture ricettive sul territorio, che sono passate da 83 nel 2019 a 357 nel 2024; dall’altro, il potenziamento del calendario della Fiera di Rho. Per i prossimi anni, la Fiera Fa’ la cosa giusta! si svolgerà a Rho, con la presenza attiva del Comune con il proprio stand istituzionale. L’Infopoint turistico, che ha registrato un tasso di soddisfazione del 96% da parte degli utenti, sarà presente anche in altre fiere strategiche, a partire dalla prossima edizione della Borsa Internazionale del Turismo (BIT).

In questo percorso di crescita, le Olimpiadi Milano-Cortina 2026 rappresentano un’opportunità storica per consolidare ulteriormente il ruolo di Rho come città internazionale e attrattiva. Rho si prepara, infatti, a diventare una venue strategica dell’evento sportivo più seguito al mondo. Il centro cittadino ospiterà i cerchi olimpici, simbolo universale di sport e unità, che diventeranno un nuovo punto di riferimento urbano e un’attrazione per cittadini e visitatori. Sono, inoltre, in fase di allestimento spazi dedicati all’accoglienza delle delegazioni internazionali.

Queste iniziative hanno accolto il sentimento positivo dei cittadini: secondo le rilevazioni più recenti, l’86% della popolazione ritiene che le Olimpiadi e Paralimpiadi avranno effetti positivi su Rho in chiave turistica, e quasi 8 cittadini su 10 valutano favorevolmente la crescita del turismo sul territorio.

Ponti, cerniere e modelli gestionali per la rigenerazione urbana

La Strategia di Sviluppo Urbano Sostenibile “Ponti, cerniere e modelli gestionali per la rigenerazione urbana” prevede un investimento di 19,3 milioni di euro per la realizzazione di nuovi spazi e percorsi pubblici con l’obiettivo di riconnettere al centro città l’area di Lucernate, San Michele e San Martino – una porzione del territorio cittadino storicamente penalizzata dalla carenza di servizi e di collegamenti con il centro. Tre le linee prioritarie su cui si concentra la strategia: abitare, scuola e servizi sociosanitari, per aumentare l’inclusione sociale.

Questi i progetti chiave:

  • la riqualificazione degli spazi interni ed esterni delle scuole di via Tevere (progetto “Living Street”)
  • la rigenerazione degli spazi aperti di Lucernate, a cavallo di via Magenta
  • la riqualificazione del centro sportivo, con l’ampliamento dell’offerta di attività, una nuova pista ciclabile che raggiunge via San Martino e 2000 m2 di nuove aree verdi
  • la nuova ciclabile che collegherà Lucernate e il centro città, in prossimità del cosiddetto “Steccone” (ex stabilimento Muggiani)
  • la riqualificazione dello Spazio MAST e la sua trasformazione in MAST+, un vero e proprio Hub di comunità.

Il programma degli interventi di riqualificazione fisica degli spazi urbani si completa con la creazione di un sistema di “infrastrutture sociali”. Tra queste, il potenziamento dell’offerta educativa, l’attivazione di servizi per l’abitare a tariffe calmierate, percorsi di partecipazione attiva e orti sociali condivisi.


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