realizzato Realizzato in-realizzazione In corso di realizzazione non-avviato Non ancora avviato

degli over 14 ha partecipato alla seconda edizione del Bilancio Partecipativo (la media della partecipazione dei cittadini nelle esperienze nazionali è dell'1-2% secondo l'indagine Focus Lab) il tasso di redemption dei questionari

 

I progetti strategici


Progetto Rhoinrete
Con il Bilancio partecipativo, decidiamo insieme per la nostra Città
Sportello unico edilizia SUE telematico
Apertura dello sportello del cittadino (Quic)

progetto realizzato Realizzato progetto in lavorazione In corso di realizzazione progetto da realizzare Non ancora avviato



Progetto Rhoinrete

  • Cosa cambia: maggiore comodità per i cittadini, che non dovranno più recarsi allo Sportello del cittadino per ottenere un certificato anagrafico o di stato civile e meno code agli sportelli.
  • Come: Il servizio permette di stampare certificati legali da qualunque postazione internet dotata di stampante.
  • Dove: tutto il territorio comunale
  • Quando: il servizio è stato attivato nel primo quadrimestre del 2014.
  • I numeri del progetto: Potranno essere rilasciati on line 3 tipologie di certificati di stato civile: nascita, morte e matrimonio; 6 tipologie di certificati di anagrafe: residenza, stato di famiglia, esistenza in vita, cittadinanza italiana, cumulativo di residenza e stato di famiglia, cumulativo di residenza cittadinanza stato civile, cumulativo di residenza cittadinanza godimento diritti politici. Disponibilità del servizio 24 ore su 24.
  • Quanto costa: 45.000 euro, di cui il 70% finanziato da Regione Lombardia.
  • Soggetti coinvolti: Comune di Rho e Regione Lombardia. Progetto in partnership con il Comune di Lodi e con l'Università degli Studi di Milano.
  • Descrizione: Il servizio Anagrafe del Comune di Rho si rinnova grazie ai certificati online che permetteranno di evitare code agli sportelli e di risparmiare tempo. Il certificato anagrafico in formato elettronico stampato su carta non perde la sua validità giuridica grazie all'apposizione del timbro digitale. Gli enti che riceveranno tali certificati potranno verificarne l'autenticità e l'integrità tramite apposito software di decodifica. È stato inoltre realizzato, in collaborazione con l'Università di Milano, il portale lavoro per mettere in contatto laureati in cerca di lavoro residenti nel Rhodense con le aziende che operano sul territorio dei 16 Comuni che aderiscono al “Patto per il Territorio del Nord-Ovest”.


Con il Bilancio partecipativo, decidiamo insieme per la nostra Città bilancio partecipativo

  • Cosa cambia? Partecipazione più diffusa e consapevole dei cittadini alle scelte che riguardano la Città e coinvolgimento attivo nella loro attuazione. Più fiducia tra cittadini e Comune.
  • Come: realizzazione del bilancio partecipativo, un processo “deliberativo” attraverso il quale i cittadini decidono quali siano le opere pubbliche e i servizi prioritari da finanziare. Il budget assegnato al bilancio partecipativo supera oggi il mezzo milione di euro
  • Dove: tutto il territorio comunale, con un'attenzione particolare alle frazioni nelle quali sono stati collocati e distribuiti sia i punti di raccolta dei questionari sia i seggi per il voto. I questionari sono stati distribuiti a tutte le famiglie residenti a Rho Città.
  • Quando: la prima edizione si è svolta nel 2013, la seconda si è conclusa con la Giornata della Partecipazione il 22 Marzo 2014.
  • I numeri del progetto:
    • 500.000 euro le risorse messe a disposizione nella prima edizione e 562.000 euro nella seconda
    • Più del 20% degli over 14 residenti ha partecipato alla prima edizione, oltre il 24% alla seconda edizione con 10.535 questionari compilati (la media è dell'1-2% secondo una recente indagine di Focus Lab)
    • Più del 40% il tasso di redemption dei questionari nella seconda edizione
    • 2 i riconoscimenti ufficiali ottenuti: il premio ANCI «Quanto è smart il tuo Comune?» e la presentazione come Best practice a Smart City Exhibition 2013
    • Il TG1 ha dedicato uno “Speciale” a Rho e al suo Bilancio partecipativo, in onda il 18 Maggio 2014.
  • Quanto costa:32 centesimi per cittadino il costo della prima edizione, 36 centesimi per cittadino il costo della seconda edizione
  • Soggetti coinvolti: il progetto è aperto ai residenti a Rho con più di 14 anni, ma anche non residenti che frequentano Rho per motivi di studio e di lavoro. È stato voluto dall'Amministrazione ed è stato seguito operativamente da 30 dipendenti del Comune. La progettazione e la comunicazione è stata curata da Refe società esperta del settore.
  • Descrizione: Il bilancio partecipativo favorisce una reale apertura del Comune alla partecipazione diretta ed effettiva della popolazione alle decisioni sulla distribuzione delle risorse pubbliche. I cittadini hanno presentato proposte su come impiegare il budget destinato dall'Amministrazione ai quattro temi:
    • Sport, cultura e giovani
    • Scuola, anziani e disabilità
    • Arredo urbano e verde pubblico
    • Expo 2015 (una delle novità della seconda edizione).
  • Il percorso prevede tre fasi:
    1. Fai la tua proposta: la presentazione delle proposte – individuali o collettive – tramite questionari online o cartacei.
    2. Conosci le proposte: la promozione delle proposte finaliste nel corso della serata “Dirò la mia”, individuate dall'Amministrazione tra quelle che hanno ottenuto il maggior numero di preferenze nei questionari e che hanno superato la verifica di fattibilità tecnica ed economica del Comune.
    3. Vota la tua proposta preferita: la votazione finale, in occasione della Giornata della Partecipazione, che sancisce le proposte vincitrici per ciascun tema fino ad esaurimento del budget.
      Le proposte vincitrici sono recepite all'interno dei documenti programmatici dell'Ente e la loro attuazione viene monitorata periodicamente nel sito o nel bilancio di metà mandato
  • Link: www.dirolamia.it


Sportello unico edilizia SUE telematico

  • Cosa cambia: Più velocità e comodità per professionisti del settore e cittadini che devono svolgere pratiche relative al settore dell'edilizia. Minor consumo di carta e riduzione delle code agli sportelli per la presentazione di domande, denunce, segnalazioni e certificazioni relativi a tutti gli interventi edilizi e paesaggistici di natura privata.
  • Come: Sportello unico edilizia SUE telematico, per la gestione telematica dell'intero processo di ottenimento di un permesso edilizio e paesaggistico.
  • Dove: È possibile accedere a tutti gli strumenti delle PPAA, necessari per redigere un progetto (archivio pratiche, modulistica e soprattutto cartografia) collegandosi via web al portale comunale.
  • Quando: Il servizio, attivo tutto il giorno, è disponibile da aprile del 2012.
  • I numeri del progetto: 495 professionisti tecnici accreditati al portale, 1.324 istanze presentate, 1.185 le pratiche trattate in modalità telematica e 867 i provvedimenti emessi (solo permessi e dinieghi). Gli accessi al portale nel 2013, sono stati 9.727 ( dato in condivisione con il SUAP).
  • Soggetti coinvolti: Comune di Rho, Starch, progettisti, imprese, cittadini, operatori del settore (professionisti ed imprese, studi Legali e Notarili).
  • Descrizione: La presentazione digitale delle pratiche permette benefici e risparmi e consente una costante ed immediata implementazione del Sistema Informativo Territoriale, direttamente nella fase di presentazione da parte del progettista che compila moduli appositamente predisposti dall'ufficio e, da questi, verificati nella successiva fase procedimentale di formazione del titolo.
  • Link: www.cportal.it/Edilizia_Privata.aspx?CodCat=H264


Apertura dello sportello del cittadino (Quic)
sportello quic eventoapertura sportello del cittadino

  • Cosa cambia: Creazione di un unico punto di accesso e contatto tra Comune e cittadini per tutti i servizi di competenza del Comune garantendo maggior semplicità, qualità e accessibilità ai servizi di front-office.
  • Come: apertura dello Sportello del Cittadino (Quic), che gestisce tutti i procedimenti di competenza del Comune in un contesto accogliente e polifunzionale.
  • Dove: via De Amicis.
  • Quando: Lo Sportello Quic è stato inaugurato il 19 dicembre 2011.
  • I numeri del progetto: oltre 125.700 cittadini si sono rivolti al Quic dal 2012 che ha rilasciato 15.000 certificati rilasciati. Oltre 13.000 cittadini si sono rivolti allo sportello sociale. + 73% l'estensione delle ore di apertura al pubblico.
  • Quanto costa: per l'apertura e l'avvio dello sportello sono stati spesi € 186.832.
  • Soggetti coinvolti: Comune di Rho, Sistema Susio
  • Descrizione: Il Quic si pone come unico punto di riferimento per i cittadini. Il primo punto di contatto informativo è garantito dall'Info desk che offre informazioni e orientamento. È preposto a fornire informazioni di primo livello su tutti i servizi comunali e sul servizio Aser.
    Gli sportelli polifunzionali (area sociale e del cittadino) gestiscono, garantendo privacy e riservatezza del cittadino, i procedimenti di competenza del Comune.
    Lo Sportello del Cittadino ha predisposto la Carta dei Servizi del Quic che sarà adottata dall'Amministrazione Comunale nel 2014. Tale strumento sarà utile per la valutazione del controllo di qualità dei servizi erogati dallo sportello.


quic sportello del cittadino