Un piano per sostenere una scuola di qualità e l’inclusione

Ogni anno il Comune investe circa 2 milioni di euro – pari al 10% della spesa corrente – nel Piano di Diritto allo Studio per offrire ai 5 mila studenti delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado di Rho una scuola di qualità, con servizi e progetti a supporto della didattica e a sostegno delle situazioni di fragilità. Di seguito una breve presentazione dei principali progetti finanziati nei Piani di Diritto allo studio approvati tra 2016 e 2018.

Rho in MIND

Tra le novità dell’ultimo anno scolastico l’avvio di una riflessione su MIND, il progetto che sta prendendo forma nell’area di Expo 2015.

Prevenire il disagio 

Rinnovati negli anni i progetti per ridurre il disagio sociale, articolati in diverse azioni: 

  • finanziamento di servizi a sostegno di minori in situazioni di disagio per le scuole primaria e dell’infanzia. Grazie al progetto ogni anno sono effettuati screening su oltre 800 bambini per la diagnosi precoce DSA ed è stato realizzato un programma di supporto allo studio con le nuove tecnologie.
  • per gli studenti delle scuole secondarie di primo grado viene finanziato il progetto “Cresciamo Insieme”, che prevede uno Sportello di ascolto per ragazzi e insegnanti, tutoring e incontri con i genitori. Oltre 1.100 i colloqui effettuati dallo Sportello nell’anno scolastico 2017-18 (in fase di rinnovo).

Assistenza alle disabilità

Confermati, con un contributo di circa 600.000 euro all’anno, gli interventi per il supporto degli alunni disabili nelle scuole di Rho, dall’assistenza, all’acquisto di attrezzature e sussidi didattici per permettere a tutti di avere gli strumenti necessari per poter frequentare al meglio le lezioni. Avviati inoltre progetti di classe, come il Baskin e gli Special Olympics, o la formazione dei docenti sulla cultura inclusiva, per puntare a sviluppare il senso di accettazione dell’altro a tutti i livelli. 1.300 le ore di sport inclusivo solo con il Baskin ogni anno e 1.900 bambini coinvolti.

Il Consiglio Comunale dei Ragazzi 

Nato nel 2018, per coinvolgere i giovani cittadini nella partecipazione alla vita pubblica, il Consiglio Comunale dei Ragazzi di Rho nel suo primo anno è stato coinvolto nella realizzazione del progetto “Dirò la mia a scuola”, per ideare, votare e realizzare dei progetti per la città sui temi dell’Agenda 2030 ONU grazie al budget di 100 mila euro messo a disposizione dall’Amministrazione. 

Sport

Prosegue il Progetto motorio con un contributo annuale di circa 30.000 euro per realizzare attività sportive in tutte le scuole primarie. Il Comune raccoglie le proposte delle società sportive che si offrono di svolgere attività nelle scuole, che scelgono quali proporre ai propri studenti. Grazie al progetto motorio tutte le scuole (nidi, scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado) hanno la possibilità di usufruire di una mattinata settimanale di nuoto, con trasporto gratuito.

Legalità e antimafia 

Oltre ai progetti già in corso sono stati introdotti nelle scuole la Giornata della legalità e progetti di educazione alla legalità e contrasto alle mafie.

Innovazione didattica

700 mila euro per 3 anni per ottenuti dal Consorzio Cooperho, per un progetto di innovazione didattica e scuola aperta. Il Comune che ha fatto da catalizzatore delle diverse realtà per concorrere al finanziamento, che coinvolgerà diverse scuole di Rho, 3 università milanesi e avrà una parte di formazione di docenti e messa in pratica di metodi didattici innovativi.

Sostegno al merito

L’Amministrazione Comunale riconosce i meriti di chi più si è impegnato durante l’anno scolastico nelle scuole secondarie tramite l’assegnazione di borse di studio ai ragazzi meritevoli, con un contributo di 19.300 euro. Con una graduatoria che tiene conto della situazione economica familiare e del profitto scolastico sono state assegnate nell’a.s. 2017/2018 45 borse, a cui si aggiungono altre 13 borse per chi ha migliorato il rendimento durante il percorso scolastico.


I numeri chiave


2

milioni di euro investiti ogni anno, il 10% della spesa corrente

800

e oltre gli screening fatti su bambini per la diagnosi precoce dei disturbi specifici dell’apprendimento e 37.000 euro per coprire i costi dei percorsi terapeutici fino all’ottenimento della certificazione e per i laboratori di aiuto allo studio

1.100

e più i colloqui effettuati dallo Sportello di ascolto per ragazzi, insegnanti e genitori

53.000

euro stanziati per l’acquisto di nuovi arredi 

58

borse di studio assegnate