Aperte a Rho e Bollate due sedi per offrire ascolto e sostegno alle donne in difficoltà: 150 segnalazioni in 8 mesi

A maggio 2018, è stato aperto a Rho il Centro Anti Violenza (CAV), presso l’Auditorium Padre Reina di via Meda 20 e uno sportello decentrato presso il Comune di Bollate, a seguito della presentazione del progetto ” Nemmeno con un fiore”, approvato da Regione Lombardia.

Il CAV rappresenta un presidio di contrasto alla violenza di genere da intendersi come “punto di snodo” nel quale far confluire diverse azioni realizzate dalla comunità a contrasto dell’isolamento e dell’alienazione di chi subisce maltrattamenti.

Il Centro mette a disposizione un’équipe multidisciplinare composta da un coordinatore, alcune educatrici professionali e psicologiche e un assistente sociale, che offriranno attività di:

  • Ascolto ed accoglienza della richiesta di sostegno della donna, sola o con figli, cui può seguire lo sviluppo di un percorso individualizzato di emancipazione dalla situazione di violenza
  • Valutazione del rischio di recidiva
  • Attivazione di progetti di ospitalità in case rifugio ad indirizzo segreto per donne sole
  • Counselling educativo
  • Consulenza psicologica
  • Consulenza e assistenza legale
  • Attivazione di percorsi di orientamento al lavoro e sostegno alla ricerca della successiva autonomia abitativa
  • Raccolta ed elaborazione dei dati relativi
  • Linea telefonica dedicata – attiva 24h su 24 al numero verde 1522

Gli interventi di accoglienza, protezione e reinserimento delle donne vittime di violenza, sono costruiti in stretta collaborazione con la donna e la rete dei servizi del territorio, tramite la definizione di percorsi personalizzati, nel rispetto dei limiti e delle potenzialità residue di ogni persona. 

L’obiettivo è quello di accompagnare le vittime in un progetto di empowerment e ri-definzione del proprio futuro, mediante il supporto alla riscoperta e alla valorizzazione di sé stesse e delle proprie risorse, il rafforzamento delle proprie capacità decisionali e l’accompagnamento verso l’autonomia. Alla base di questo approccio “generativo” c’è una concezione della donna non come oggetto passivo della violenza, ma attore attivo in grado di interagire, opporsi ad essa e metterle fine.

Questi gli orari di apertura del CAV di Rho, per un totale di 20 ore settimanali:

lunedì dalle ore 09,00 alle ore 13,00 

martedì dalle ore 13,00 alle ore 17.00 

mercoledì dalle ore 9.00 alle ore 13,00

giovedì dalle ore 15.00 alle ore 19.00 

sabato dalle ore 14,30 alle ore 17,30

Lo sportello decentrato di Bollate è invece aperto per 10 ore settimanali:

Lunedì dalle ore 14.00 alle ore 18.00

Martedì dalle ore 17.00 alle ore 20.00

Venerdì dalle ore 10.00 alle ore 13.00


I numeri chiave nei primi 8 mesi


150

segnalazioni

115

donne accolte per un primo incontro

117

colloqui e percorsi di supporto alla fuoriuscita dalla violenza con donne

18

donne a cui è stato dato sostegno psicologico

52

donne a cui è stato dato sostegno legale (penalista)

52

donne a cui è stato dato sostegno legale (civilista)

35

donne che sono state affiancate in azioni per l’accompagnamento e sostegno alla ricerca del lavoro

6

donne, in situazione di alto rischio, collocate presso le case rifugio